Sicurezza
«Un principe del foro che viveva al massimo»
Il cordoglio del mondo della legge e sportivo per Marco Valerio Corini Il sottosegretario Ferri: mai rassegnato, perché amava troppo la vita
CARRARA. «Marco era il mio maestro, sarà dura non vederlo più in tribunale. Era molto amico di mio padre e, quando io ero all’inizio della professione, mi chiamò per fare una difesa difficile, quella ai poliziotti di Massa accusati di violenza sessuale: un processo complesso in cui riuscimmo ad ottenere l’assoluzione per i nostri assistiti. Marco mi aveva coinvolto con la passione che o animava, quando indossava la toga. La sua presenza si avvertiva, era un protagonista».
Il ricordo, accorato, è quello dell’avvocato Giovanna Barsotti. «È difficile aggiungere qualcosa, parlare di Marco al passato. Posso dire che è un peccato che tanti giovani avvocati non avranno il piacere di conoscerlo».
La notizia della scomparsa dell’avvocato Marco Valerio Corini, ucciso da una malattia a 52 anni, ha suscitato grande cordoglio nell’ambiente forense. Ma anche in quello sportivo e fra i tanti per cui Marco non era solo l’avvocato famoso, ma un grande amico.
«Marco Corini se ne va lasciando una pesante tristezza in chi l'ha conosciuto davvero, in chi ha potuto andate un po' oltre la sua immagine pubblica fatta di sicurezza, di ribalta, a volte di eccessi- commenta il sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri - Marco era molto più di un grande professionista del Foro, era un esploratore delle cose e della gente del mondo, una di quelle persone che cerca di vedere più in là perché sa che tutto si muove e corre. Così correva anche lui, a volte troppo veloce, a volte con pizzico di simpatica sfrontatezza, ma era capace allo stesso modo di riflessioni profonde e sapeva tenere teso il filo delle vere amicizie, dei rapporti autentici. La sua lotta alla malattia l'ha reso nel tempo inevitabilmente più chiuso in se stesso, ma mai solo; certamente meno sereno, ma mai rassegnato, perché amava la vita»
Ricorda l’avvocato Corini anche lo Spezia calcio: «La società si unisce al dolore che ha colpito la famiglia Corini, prematuramente privata dell'affetto di Marco Valerio, noto avvocato nonché Presidente dello Spezia Calcio a metà anni Novanta. Ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze del Presidente Onorario Gabriele Volpi, del Presidente Giovanni Grazzini e di tutto l'ambiente bianco nero».
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