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Il caso

In strada senza Rc auto: raffica di controlli in città

In strada senza Rc auto: raffica di controlli in città

Massa, se fanno un incidente scappano: da questa estate i casi sono in aumento

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MASSA. L’altro giorno una donna di sessantaquattro anni che guidava con la patente scaduta, senza rc auto e con la vettura che aveva saltato l’ultima revisione. Era anche recidiva perché il mezzo le era stato sequestrato sei mesi fa con l’ordine di tenerlo in custodia fino a che non si fosse messa in regola. Lei invece scorrazzava come se nulla fosse, finché una pattuglia della polstrada non l’ha fermata per un controllo: è stata denunciata e rischia di finire a processo e come se non bastasse dovrà pagare una multa che supera i diecimila euro. Ma questo è un caso limite, perché ieri ne sono stati fermati altri due di automobilisti senza la rc auto. E uno di loro non aveva portato la macchina alla revisione. Anche loro sono incappati in un controllo delle forze dell’ordine e dovranno sborsare un bel po’ di soldi per poter tornare a circolare come prima.

Incidenti e poi la fuga. Gli incidenti con la fuga sono stati il fenomeno dell’estate. Ma non solo, perché è dall’inizio dell’anno che si sta registrando un aumento preoccupante di questi episodi: almeno il venti per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2014. Ed è un malcostume - quando ci sono vittime invece è un reato - che preoccupa le forze dell’ordine. In pratica quando ci sono tamponamenti oppure piccoli scontri tra auto o tra altri mezzi capita sempre più spesso che uno dei protagonisti invece di fermarsi accelera e fa perdere le sue tracce. Almeno due o tre casi alla settimana, tanto che polizia e carabinieri quando si trovano di fronte a indagini del genere cercano in tutti i modi di trovare i pirati: proprio per far capire a chi è al volante che è tolleranza zero nei confronti di chi fa il furbetto per non pagare il danno provocato. Anche perché la mancanza dell’assicurazione prevede il sequestro del mezzo.

Targhe contraffatte. C’è un altro fenomeno che va di pari passo con la mancanza della copertura assicurativa. Si tratta quasi sempre di motocicli, ma le pattuglie che girano per Massa e dintorni si imbattono sempre più di frequente in mezzi che hanno la targa contraffatta. O meglio hanno una targa che non corrisponde perché o è di un altro veicolo che è stato rubato oppure non risulta nella banca dati. Qualche giorno fa è stato fermato un ragazzo in sella a uno scooter, non ha saputo dire come mai la sua motocicletta avesse quella targa. Ed è stato denunciato per ricettazione, un reato penale che lo porterà davanti a un giudice.

Auto parcheggiate.Le forze dell’ordine stanno effettuando Controlli anche sulla regolarità delle auto parcheggiate

 

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