Il dolore
Ma la protesta continua: troppi disagi
L’associazione dei cittadini: «I mesi di prova non sono serviti a nulla, i posti auto sono ancora pochi »
MASSA. Sono passati ormai tre mesi dall'entrata in vigore della Ztl h24 e del nuovo piano della sosta. E l’associazione Cittadini del centro di Massa ne approfitta per prendere la parola: «Tre mesi nei quali (complice anche il periodo estivo e la chiusura delle scuole) tutto o quasi, secondo il vice sindaco Berti è filato liscio. Purtroppo per lui e per l'amministrazione tutta le cose non stanno proprio cosi, anzi. Avevamo a più riprese rivendicato il fatto che i primi problemi si sarebbero verificati finita la stagione estiva, e così è stato e sta accadendo». E aggiungono: «Parcheggi ormai pieni dalle prime ore della mattina fino a tarda serata in quasi tutte le 3 fasce con residenti infuriati perché non riescono a trovare il posto auto; parcheggi che nel mese di agosto "qualcuno" ci segnalava quasi vuoti. Altro esempio lampante di come questa sperimentazione abbia dell'incredibile è la totale mancanza all'interno della Ztl di posti per motocicli, posti che per bocca dell'amministrazione a "breve" saranno ultimati».
«Noi e le quasi 2600 persone che hanno firmato la petizione contro questo incredibile piano della sosta - continua l’associazione -avevamo proposto e ottenuto la pulizia di una parte del parco del Pomario per poter momentaneamente adibire quella zona a parcheggio; a distanza di tre mesi tutto tace e l'erba alta è tornata a farla da padrone. Il parcheggio dell'ex mercato coperto, la cui inaugurazione era prevista per il 18 luglio (parola del primo cittadino) fa acqua (in tutti i sensi) da tutte le parti. Forse per il Santo patrono i lavori saranno ultimati».
«In conclusione è evidente come questo piano sosta va cancellato e riprogettato con un percorso partecipativo, anche in funzione dell'ormai imminente ritorno in centro del mercato settimanale del martedì. Non osiamo pensare quel martedì mattina dove andranno a posteggiare le loro auto i residenti, lavoratori e commercianti che dovranno recarsi in centro. La nostra protesta è fatta di proposte, proposte che il primo cittadino si è impegnato in parte a realizzare: bene. Massa e i suoi cittadini non possono più aspettare. Il momento delle scelte è ora».
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