Sicurezza
È una ferita per la città intera
«Auspico che il nome di Fossola possa rientrare nel volontariato»
CARRARA. L'amministrazione ha seguito la vicenda Croce Verde con una serie di incontri con Anpas per verificare che il servizio alla cittadinanza non fosse penalizzato dall'imminente chiusura della Svs Croce Verde onlus. Fino alla resa dei conti preannunciata al sindaco da Anpas quando era chiaro che non ci sarebbero state alternative. «La chiusura della Croce Verde provoca una ferita all'intera città, quando chiude una associazione è una sconfitta», commenta così il sindaco Angelo Zubbani. «Ho seguito la vicenda della Croce Verde nel corso del mio mandato. Quando mi è stato chiesto di intervenire l'ho fatto. Quando mi è stato chiesto di interagire con l'Asl fino a sensibilizzare l'imprenditoria per l'acquisto di una ambulanza». «Sulla vicenda degli ultimi mesi, da quando è venuta Anpas, ho dato la più ampia disponibilità a condizione che fossero garantiti i livelli occupazionali e che la città non subisse contraccolpi. Nei tavoli ho chiesto ad Anpas garanzie su questi due punti». Poi l'augurio: «Auspico che il nome di Fossola possa rientrare nel mondo del volontariato in un qualsiasi futura realtà che si andrà a formare. Perché il volontariato è parte della storia di Fossola». (l.bo.)
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