Il Tirreno

«Chiude il reparto di microbiologia»

«Chiude il reparto di microbiologia»

Allarme dell’associazione Articolo Primo: con il nuovo ospedale tagli pesanti al settore delle analisi

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CARRARA. L’apertura è imminente, ma non si placano le polemiche sul Nuovo ospedale delle Apuane. Dopo quelle per il trasloco degli ambulatori del secondo piano del monoblocco che in un primo momento hanno lasciato “spaesati” gli utenti (a dare le informazioni oltre agli addetti al Cup sono stati impiegati anche i volontari ospedalieri dell’Avo), adesso arriva un altro allarme, per quello che non è un trasferimento ma la chiusura di un reparto, quello di Microbiologia.

La segnalazione arriva da Articolo Primo, in una nota firmata dal coordinatore Luca Vinchesi in cui si parla di un trasferimento del reparto a Lucca per ragioni legate alla razionalizzazione e alla spending review.

«Tra poco vedrà la nascita il Noa nuovo ospedale per acuti a Massa - si legge nella nota stampa - Come Articolo Primo abbiamo già in passato evidenziato le criticità che la nascita di tale struttura comporterà se nel territorio non verranno approntati servizi territoriali adeguati. Oggi ci sentiamo di lanciare un grido di allarme: No alla chiusura del reparto di Microbiologia !»

Questo quanto mette nero su bianco in una lunga e articolara nota l’associazione Articolo Primo. «Il reparto opera attualmente a Carrara e si occupa di analisi microbiologiche su campioni di urine, tamponi, sangue e quant'altro sia per esterni che per interni. In particolare permette di operare un'efficace e tempestivo controllo sulle infezioni di difficile trattamento e per cui è necessario isolare i pazienti- continua la nota - Questo settore aveva in organico sette professionisti tra biologi e tecnici. Un biologo è già stato trasferito a Lucca nonostante il settore fino al 15 ottobre funzioni a pieno regime, con evidenti conseguenze sulle decisioni cliniche a causa dei gravi ritardi nelle risposte. Infatti tale reparto, secondo un non chiaro principio di razionalizzazione e spending review, verrebbe trasferito a Lucca». «Secondo il parere di esperti, in realtà- prosegue la nota - non solo non ci sarebbe un vero risparmio ma trasferire un settore così strategico e delicato in un luogo così distante provoca un allungamento dei tempi per le analisi che può diventare pericoloso per la salute dei pazienti. La grande crescita delle spese di trasporto - prosegue la nota - inoltre vanifica ogni tipo di risparmio dovuto all'accorpamento».

Per l’associazione Articolo Primo quello della chiusura del reparto di Microbiolgia potrebbe essere solo l’inizio di un processo più complesso di ridimensionamento del settore analisi. Per questo si rivolge al presidente della Regione Enrico Rossi per avere chiarezza e rassicurazioni al riguardo.

« Che non sia la chiusura del reparto di microbiologia il primo passo per un netto ridimensionamento di tutto il settore delle analisi?- si legge nella nota di Articolo Primo - Chiediamo alla politica e al Presidente Rossi un chiarimento e garanzie che settori così strategici per la salute del nostro territorio non siano solo voci di costo da eliminare ma opportunità per un migliore servizio sanitario pubblico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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