Attenzione
«Siamo come sotto assedio per lo stop alla via di Ripa»
Grido d’accusa degli albianesi durante l’incontro organizzato dalla minoranza dito puntato sul caos viabilità ma anche sulle emissioni di cattivi odori
AULLA. «Da quando è chiusa la strada della Ripa viviamo come in prigione». E' lo sfogo di un cittadino, uno dei tanti sfoghi lanciati durante l'incontro convocato dal gruppo di minoranza “Idee in Comune” presso la sede della Croce Rossa Italiana di Albiano Magra. Una partecipazione nutrita e, dopo le sollecitazioni dei consiglieri comunali Matteo Lupi e Maria Grazia Lombardi, i cittadini presenti hanno snocciolato tutte le problematiche che affligono la più popolosa frazione aullese, a partire da evergreen assoluti come la difficile convivenza con la ditta Costa, accusata di diffondere cattivi odori, per arrivare a new entry come la chiusura della strada provinciale spezzina della Ripa, le cui conseguenze si scaricano maggiormente sugli albianesi. Criticità che sono soltanto la punta dell'iceberg. «Il ponte ha già ceduto nella parte verso Caprigliola» ha esclamato un cittadino. «Non dormiamo più soltanto per gli odori, ma ora anche per il rumore del traffico pesante» gli ha fatto eco un altro. «Addirittura un automobilista è stato agganciato da un camion e i camion vanno troppo veloci» ha rincarato la dose una donna. «La strada è in condizioni terribili e i marciapiedi sono inesistenti» ha fatto notare un giovane. «Ci sono stati quattro incidenti di moto in un mese. Cosa aspettiamo? Che si facciano male magari una mamma con il proprio bambino? Occorre una presa di posizione forte da parte del Comune, bisogna bloccare il traffico» ha tuonato l'ex presidente della locale sezione della Cri, Roberto Cipriani. Inoltre, la viabilità e gli odori non sono stati gli unici problemi sollevati. Infatti, sempre Cipriani, il quale coordinava gli interventi, ha sollevato la questione del campo sportivo, inagibile, quindi interdetto al calcio, «perchè l'Asl non ha dato il benestare ai lavori a causa di problemi all'impianto elettrico. Senza contare che al campo sportivo c'è un'antenna per la telefonia mobile, per il cui affitto dell'area pare che il Comune prenda 17mila euro l'anno» aggiungeva Cipriani.
Ma anche i trasporti scolastici e il presunto taglio delle corse sono finiti nel mirino, assieme ai tempi di accensione della pubblica illuminazione. Infine, Lupi ha invitato il sindaco Silvia Magnani a intervenire anche con ordinanze di somma urgenza sul caos viabilità determinato dalla chiusura della Ripa, «perchè i tempi vanno forzati», invitandola a prendere una posizione chiara sulla ditta Costa, mentre Maria Grazia Lombardi ha fatto notare che con l'uscita dalla funzione associata della Polizia municipale in capo all'Unione dei Comuni «il Comune di Aulla si trova ad avere un numero di vigili ridotto da utilizzare per regolare il traffico al ponte di Caprigliola».
Gianluca Uberti
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