Sicurezza
Ma intanto hanno aperto 30 negozi
L’assessore Carioli difende l’area pedonale «Discutiamo ma non si torna indietro»
MASSA. Almeno trenta nuovi negozi aperti nel centro storico nei primi otto mesi del 2015, 270 nell'intero territorio comunale contro 120 chiusure. Sono i numeri che snocciola l'assessore alle attività produttive, Gabriele Carioli, a margine dell'incontro che si è tenuto ieri mattina a palazzo comunale tra l'amministrazione e i commercianti, accompagnati, questa volta, anche da alcuni residenti e liberi professionisti, tutti contrari alla Ztl 24 ore su 24.
«Un modo per dire – chiarisce Carioli - che fermento c'è e che lo dobbiamo soprattutto alla chiusura delle due piazze centrali e all'avvio della zona traffico limitato». Gli esercenti si sono presentati in Comune sostenendo proprio il contrario, ossia che la chiusura del centro storico tutto il giorno abbia già provocato danni al commercio locale e che non possa che andare peggio. Ad ascoltare le loro istanze c'erano, oltre all'assessore alle attività produttive, anche il vicesindaco e assessore con delega alla viabilità, Uilian Berti, e il sindaco stesso, Alessandro Volpi, i quali si sono detti disponibili ad accettare proposte di modifica purché non venga chiesto di fare un passo indietro sulla "24 ore su 24".
«Capiamo che la Zona a traffico limitato così impostata sia una grossa novità per la città – commenta Carioli – e che può aver danneggiato qualche commerciante. Ad esempio chi vende detersivi e prodotti di bellezza in via Guidoni e che prima aveva il cliente fisso che passava al volo e comprava il sapone per poi ripartire; ora può essere più complicato andare in quel negozio per fare acquisti “al volo”, ma bisogna considerare che una città ci guadagna lentamente da una zona traffico limitato. E in ogni caso – continua – abbiamo chiesto ai commercianti stessi di farci delle proposte per riuscire a risolvere questi problemi».
Per i commercianti, in realtà qualche “aiutino” c'è già. Oltre alle due fasce – una la mattina e una il pomeriggio – per carico e scarico, in casi particolari, come per chi vende oggetti ingombranti o chi ha clienti o pazienti non deambulanti, è possibile l'accesso in tutta la Ztl: basta poi comunicarlo via fax agli uffici preposti.«Può essere una scocciatura dover mandare un fax – continua l’assessore Carioli – ma è anche un compromesso per evitare il passaggio e soprattutto la sosta selvaggia delle auto».
Lunedì sera quindi residenti e commercianti si incontreranno nuovamente per buttare giù proposte che verranno poi presentate martedì all'amministrazione comunale. (m.c.)
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