Sicurezza
Riconoscimenti ai partigiani della Lunigiana
CASOLA. Riconoscimenti ai vecchi partigiani alla manifestazione Montagne Resistenti. La sentita e partecipata manifestazione che si è svolta nel capoluogo ha avuto inizio presso il luogo dove è posto...
CASOLA. Riconoscimenti ai vecchi partigiani alla manifestazione Montagne Resistenti. La sentita e partecipata manifestazione che si è svolta nel capoluogo ha avuto inizio presso il luogo dove è posto il Cippo che ricorda i due partigiani: Sante Angelo Marini e Settimo Ricci, deceduti in circostanza drammatiche a guerra appena terminata. Sante Angelo Marini era il leggendario "Diavolo Nero". Dall'8 agosto del 1944, divenne comandante della Brigata Garibaldi "La Spezia" e dall'aprile del 1945, primo sindaco di Casola liberata. Molte le persone che hanno partecipato alla cerimonia, tra le quali spiccavano gli ultimi partigiani della zona: Ezio Guidotti, Lido Musetti, Ilio Pecini e Orazio Ricci Quest'ultimo tra l'altro fratello di Settimo, ha posato sul Cippo un omaggio floreale. I due partigiani ricordati morirono il 30 maggio del 1945, mentre su un camion stavano trasportando generi alimentari per la popolazione affamata del territorio di Casola. Il mezzo con a bordo Marini e Ricci cadde in un torrente dove i due patrioti trovarono la morte. L'importante e significativa manifestazione è proseguita poi in sala consiliare, dove la Sezione Anpi Casola -Fivizzano intitolata a Hans e Sophie Scholl, con il segretario Daniele Rossi, ha voluto omaggiare i partigiani presenti e i familiari di quelli deceduti con una pergamena commemorativa. Presente il sindaco di Casola e presidente dell'Unione dei Comuni, Riccardo Ballerini, che ha dato ampio risalto alla manifestazione in onore dei partigiani. (m.l.)
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