Attenzione
Alberti e Brizzi contro Turri: «Che scivolone»
MASSA. Continua anche a livello politico, e con toni accesi, il dibattito sull’urbanistica. La sera scorsa a Castagnola, nella sala della parrocchia c’è stato un vivace incontro sulle “Aru” (gli...
MASSA. Continua anche a livello politico, e con toni accesi, il dibattito sull’urbanistica. La sera scorsa a Castagnola, nella sala della parrocchia c’è stato un vivace incontro sulle “Aru” (gli ambiti di regolamento che riguardano i vari quartieri) contenute nel Regolamento urbanistico. Tanta gente, tanti esponenti dei comitait di Quercioli, Turano, Rocca e ovviamente Castagnola e, tra i partecipanti, anche il consigliere comunale della maggioranza e presidente della commissione urbanistica Luigi Turri. Il quale, così riferiscono le cronache, ha detto ai presenti che la commissione urbanistica ha dato il suo ok alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione del Regolamento urbanistico adottato dal consiglio comunale. Un passaggio che significa, in sostanza, che il Regolamento è sì modificabile attraverso l’accoglimento delle osservazioni dei cittadini, ma non è più possibile stralciare da esso le parti più contestate.
Le affermazioni di Turri hanno scatenato il putiferio in assemblea e anche dure reazioni politiche. «Sono dichiarazioni strampalate – tuona Stefano Alberti, consigliere del Pd e anch’egli componente della commissione urbanistica. «Primo, la commissione urbanistica – contrattacca Alberti non ha dato alcun via libera alla pubblicazione del Regolamento urbanistico, non ha nessun tipo di ruolo in questo senso. La procedura è un fatto esclusivamente tecnico. Le osservazioni hanno una procedura abbastanza consolidata e io ritengo che, aldilà dle merito, tutte le osservazioni debbano essere esaminate e accolte in consiglio comunale. Se qualcuno intende applicare qualsivoglia discrezionalità, mi sembra che non colga quel che sta succedendo in città». Alberti chiude invitando il sindaco a chiarire se quello di Turri «è stato uno scivolone del presidente della commissione o un indirizzo politico».
Attacchi anche dall’opposizione: da Fabrizio Brizzi degli Arancioni. «Quel che dice Turri non è vero, semplicemente perchè non è compito della commissione autorizzare la pubblicazione del Regolamento. Questo episodio è il segnale della confusione in cui si sta muovendo l’amministrazione Volpi».(c.f.)
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