Il dolore
Nell’Unione solo i Comuni più piccoli
PODENZANA. Il vice presidente dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana, Riccardo Varese, propone un dimagrimento radicale dell'Unione di Comuni, che, secondo il sindaco di Podenzana, deve...
PODENZANA. Il vice presidente dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana, Riccardo Varese, propone un dimagrimento radicale dell'Unione di Comuni, che, secondo il sindaco di Podenzana, deve passare dagli attuali 13 Comuni a 8, comprendendo soltanto quelli sotto i 3mila abitanti. Una presa di posizione destinata a fare rumore, che arriva a seguito del pronunciamento in consiglio comunale del Comune di Fivizzano, che ha deciso di riportare sotto la propria ala la gestione della Polizia municipale, uscendo dalla funzione associata del servizio in capo all'Unione.
Quello che fece lo scorso anno per primo il Comune di Aulla: infatti, ad Aulla la gestione della Polizia Municipale è stata riportata nelle mani comunali dal primo gennaio 2015.
Varese prende spunto proprio dalla decisione del Comune di Fivizzano per fare la sua proposta, motivandola così: «A parte il fatto che i Comuni più grandi creano un danno a quelli più piccoli, se c'è una colpevole dell'immobilismo dell'Unione di Comuni questa è la Regione Toscana, che continua a mandare i sindaci al massacro, rinviando sempre l'entrata in vigore delle famose funzioni associate in capo all'Unione. Quindi, la domanda che pongo è la seguente: le funzioni associate entreranno in vigore il prossimo primo gennaio o ci sarà l'ennesimo rinvio?».
Di conseguenza, il vice presidente dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana propone che l'Unione sia composta da 8 Comuni, «sempre che ci stia anche Zeri, altrimenti saranno 7. Con i Comuni più grandi si possono fare delle convenzioni, ma è mio parere che questi debbano restare fuori dall'Unione, perché con loro all'interno l'Unione non funziona come dovrebbe» conclude Varese.
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