Il Tirreno

la storia

Lo zio la molesta, lei lo denuncia

L’uomo finisce a processo. E in aula giura di essere innocente

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MASSA CARRARA. La ragazzina lo ha raccontato durante una seduta dallo psicologo qualche anno dopo: lo zio quando ero una bimba mi toccava anche se io non volevo. Una storia raccapricciante che doveva essere verificata per capire se quelle molestie erano l’invenzione di una ragazzina che non aveva ancora dodici anni oppure se era la triste realtà. Il sostituto procuratore Alessandra Conforti ha indagato insieme ai carabinieri raccogliendo gli elementi per chiedere (e ottenere) il rinvio a giudizio dell’imputato. Il sessantenne adesso si trova a processo e continua a professare la sua innocenza, ma la nipotina - che nel frattempo è diventata un’adolescente - è ritenuta credibile. Ieri era prevista un’udienza fondamentale per la difesa, ma alcuni testi che sono pronti a scagionare l’accusato non si sono presentati per svariati motivi e così il presidente del collegio ha deciso di rinviare l’udienza di qualche mese. Precisando che potrebbe chiedere ai carabinieri di accompagnare i testimoni recalcitranti in aula. Poi le parti potranno fare le loro richieste in attesa della sentenza prevista a inizio 2016.

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