Italia
Mercato in centro città Il Comune assegna i posti
Palazzo civico convoca gli ambulanti perché scelgano dove vogliono sistemarsi A chi sarà in piazza Aranci impone di parcheggiare il camion su un “tappeto”
MASSA. Il Comune non torna indietro, piuttosto accelera: riporta il mercato in centro, riorganizza - o tenta di farlo - viabilità e Ztl e adesso passa alla fase delicatissima dell’assegnazione.
Graduatoria alla mano, Palazzo civico chiama all’appello tutti i 190 ambulanti. O meglio: i 190 concessionari perché non sempre chi occupa lo stallo è titolare della concessione. Qualche volta è un affittuario che, per allestire il banco al mercato, paga la sua quota mensile, a volte è uno spuntista, uno di quelli che quando è ancora basso il sole, si presentano al mercato, aspettano che i vigili verifichino i posti vuoti, poi si fanno avanti per occuparli. Ma spuntisti e affittuari la voce in capitolo non ce l’hanno: a scegliere lo stallo è solo chi della concessione è titolare. E chi occupa i primi posti ha la massima discrezionalità. L’amministrazione, infatti, chiede a ciascun concessionario di indicare dove vorrà aprire il suo banco e accogliere i clienti. E lo fa, appunto, scorrendo la graduatoria. Così il primo ha piena libertà: 190 posti tra cui indicare il preferito. Il secondo ne avrà 189 e via via scendendo. Fino ad arrivare agli ultimi nomi della graduatoria: a loro toccherà accontentarsi di quel che rimane.
I concessionari verranno convocati a gruppi di 50 e il primo appuntamento è domattina, con replica la prossima settimana: appello, chiamata, scelta. Considerato che piazza Aranci ospita 76 stalli e Largo Matteotti 48, le dolenti note arriveranno per chi occupa le posizioni successive alla 120.
Anche se - almeno dalle prime indicazioni degli ambulanti - la centralissima piazza davanti a Palazzo Ducale non è al primo posto nella classifica. Il banco dei sogni è in Largo Matteotti o, in seconda ipotesi, in viale Chiesa, purchè sia di fronte alle vetrine, a due passi dal marciapiede.
Piazza Aranci piace meno e forse la colpa è del tappeto che tocca mettere sotto le ruote del camion. Ebbene sì, perché tra le piante di agrumi e intorno all’obelisco la pavimentazione è nuova di zecca e certo l’amministrazione non intende fare i conti con i danni. Impone, quindi, agli ambulanti, che lì si sistemeranno, di disporre un apposito tappeto su cui dovrà essere posteggiato il camioncino. E non è finita qui perché Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive, assicura che Palazzo civico avrà il pugno duro: «Abbiamo intenzione di intensificare i controlli anche a garanzia della pulizia e del decoro, I vigili controlleranno le fasi di montaggio e smontaggio dei banchi e chi non recupera cartoni e materiale, sarà sanzionato». E non si tratta di spiccioli perché le multe possono sfiorare i 500 euro.
Chiara Sillicani
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