Il Tirreno

la questione concessioni

L’opposizione: sul marmo più chiarezza e trasparenza

CARRARA. Più chiarezza e trasparenza sul settore marmo: è questo il grido che si è levato lunedì sera dai banchi dell’opposizione durante la seduta del consiglio comunale. Il primo ad aprire il...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Più chiarezza e trasparenza sul settore marmo: è questo il grido che si è levato lunedì sera dai banchi dell’opposizione durante la seduta del consiglio comunale.

Il primo ad aprire il dibattito sollevando la questione legata al lapideo è stato Federico Bonni (M5S), lamentando il comportamento del dirigente Marco Tonelli che, ospite della commissione Controllo e Garanzia, si è rifiutato di rispondere alle domande dei consiglieri su regolamento degli agri e concessioni.

Sul tema ha insistito anche Claudia Bienaimè di Carrara Bene Comune che ha chiamato in causa Luca Ragoni, presidente del Consiglio Comunale, assente al momento dell’intervento della consigliera.

La consigliera Claudia Bienaimè ha sollevato il caso del ricorso presentato dalla famiglia Ricci al Tar della Toscana contro il consiglio comunale per il mancato rilascio della concessione della cava Venedretta C.

«L’atto risale ai primi di settembre, mi chiedo come mai i consiglieri comunali non siano stati informati. Presidente Ragoni dove sei?» ha attaccato la consigliera di opposizione, Bienaimè senza peraltro avere risposta al suo appello.

A rincarare la dose è arrivato poi Francesco De Pasquale (M5S) che ha lamentato come nonostante l’approvazione di una mozione ad hoc l’ufficio marmo non abbia ancora fornito ai consiglieri i dati sui trasferimenti di alcune concessioni, chiesti ormai più di due mesi fa.

Secondo l’opposizione, insomma, l’amministrazione e l’ufficio marmo devono ancora lavorare molto quando si parla di trasparenza sul settore lapideo.

(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa