La manifestazione
Restano aperte le Poste di Aulla e Villafranca
Oggi in funzione gli uffici di Serricciolo, Caprigliola e Filetto per decisione del Tar Rinviata la chiusura voluta dalla spa. Bellesi e Magnani: «Vittoria collegiale»
LUNIGIANA. Riaprono oggi gli uffici postali di Serricciolo, Caprigliola e Filetto. La decisione non è delle Poste che volevano (e vogliono) sopprimerli ma del Tar che in via cautelativa, nei giorni scorsi, ha concesso la sospensione del provvedimento. Una vittoria dei Comuni toscani che stanno cercando di tenere duro, anche dal punto di vista legale, nella speranza che Poste italiane riveda il suo piano.
Tanti infatti i ricorsi presentati presso il Tribunale amministrativo regionale, in merito alla decisione di Poste Italiane di chiudere gli uffici giudicati non più rilevanti dal punto di vista economico, legandosi a quella ricerca di razionalizzazione dei costi d’esercizio che sta investendo più di una realtà pubblica. Una decisione che ha sollevato polemiche sia da parte degli enti comunali che della Regione Toscana, uniti nella volontà di mantenere un servizio fondamentale per i cittadini, in special modo per coloro che vivono in realtà montane o comunque disagiate. Il diktat di Poste Italiane sarebbe dovuto passare attraverso tavoli di concertazione e non semplicemente calato dall’alto ed è stato uno dei punti messo in evidenza dalle realtà che hanno fatto ricorso, intravedendo in questa disposizione troppo autoritarismo e poco rispetto per le realtà territoriali ed i loro abitanti. La sentenza del Tar, pervenuta nel tardo pomeriggio di venerdì, ha accolto il provvedimento cautelare e anticipatorio da parte dei comuni di Villafranca ed Aulla, ultimi comprensori che attendenvano una risposta dal tribunale regionale. Di fatto si sospende l'esecuzione della decisione di chiusura presa da Poste Italiane e che sarebbe dovuta andare in esecuzione il 7 di Settembre. Gli effetti sono quelli di un processo interdittivo che permetterà la riapertura degli uffici di Serricciolo, Caprigliola e Filetto. «Accolgo con viva soddisfazione la decisione del Tar - afferma il primo cittadino villafranchese Filippo Bellesi - che accoglie il nostro ricorso. Questa riapertura riaccende le speranze e rappresenta un passo avanti nei confronti della bagarre con Poste Italiane che dovrebbe scendere a dialogo visto che il tribunale ha riconosciuto le nostre ragioni». «E' una vittoria complessiva e collegiale quella a cui abbiamo assistito oggi - spiega Silvia Magnani, sindaco di Aulla - abbiamo combattuto tutti insieme, Anci, Uncem e Regione Toscana, riuscendo a fare valere le proprie ragioni. Ora attendiamo la sentenza definitiva del Tar, ma nel frattempo gli uffici di Aulla e Serricciolo possono tornare a disposizione della cittadinanza». Quest'ultima, che viene citata dal sindaco Magnani si andrà a svolgere il 7 di Ottobre, solo allora si capirà quale sarà l'esito definitivo della vicenda. (C.B.)
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