Sicurezza
Acqua ancora a singhiozzo per gli abitanti di Magliano
La protesta di Domenichelli: «Le assicurazioni di Gaia sono cadute nel vuoto e ora la società deve riconoscere ai cittadini degli sgravi in bolletta. Perché non è utilizzata la fonte del Virolo?»
FIVIZZANO. Come vi sentireste se nel luogo in cui vivete sgorgasse l'acqua dai rubinetti ad intermittenza per settimane? E se per alcuni giorni non sgorgasse affatto? Delusi? Amareggiati? O in un altro modo? Quel che è certo è che esplode nuovamente la rabbia nella frazione fivizzanese di Magliano contro Gaia spa, la società interamente pubblica che gestisce gli acquedotti in quasi tutti i Comuni lunigianesi, escluso Zeri. Infatti, i circa duecento abitanti sono nuovamente senza acqua in casa da giovedì e ieri mattina a recarsi, per l'ennesima volta, presso gli uffici aullesi di Gaia spa per protestare era Alessandro Domenichelli, originario di Magliano e consigliere comunale di opposizione a Fivizzano per la lista civica “Cambiamo adesso”.
Dopo la nuova visita Domenichelli si è sfogato nuovamente: «La nostra pazienza è terminata e ho fatto alcune richieste precise ai funzionari di Gaia. Innanzitutto che vengano a Magliano per un incontro pubblico, insomma a parlare con la popolazione. Che spieghino cosa sta succedendo e perché non è possibile utilizzare la fonte del Virolo, che sta sopra al paese, invece di pompare l'acqua da Soliera, acqua che, evidentemente, si perde durante il tragitto per arrivare a Magliano. A questo proposito, ci chiediamo che cosa si sta aspettando per cominciare i lavori di sostituzione della tubazione. Inoltre, a questo punto, vista la situazione di reale esasperazione, è ora di iniziare a parlare di sgravi nelle bollette, poiché il servizio non è pienamente garantito. Ci sembra assurdo e ingiusto, infatti, che si sia costretti a pagare come i cittadini che godono adeguatamente del servizio».
Pare che nel pomeriggio di ieri l'acqua sia tornata a uscire dai rubinetti, ma rimane il fatto che si tratta di una situazione non più sostenibile. Ricordiamo che nelle frazioni fivizzanesi di Agnino e Magliano a inizio agosto, per una settimana, o non hanno avuto l'acqua in casa oppure ne sgorgava un “filo” dai rubinetti, come se non bastasse di colore giallognolo. Di conseguenza, la voce dei cittadini si era alzata forte lunedì 10 agosto, quando la rabbia e l'esasperazione di queste due frazioni di Fivizzano avevano fatto irruzione negli uffici aullesi di Gaia spa. Ma, a quanto pare, alzare la voce non è servito a risolvere definitivamente il problema. In un successivo incontro, ad entrare nei dettagli degli investimenti a beneficio della rete idrica che serve Agnino e Magliano era stata Ester Della Santa (settore programmazione ingegneria di Gaia spa), la quale aveva spiegato che entro il giugno del prossimo anno dovrebbe essere tutto a posto: «Abbiamo in cantiere investimenti per 310mila euro: innanzitutto dobbiamo completare il nuovo pozzo a Soliera, poi nel 2016 potenzieremo la cabina di rilancio con nuove vasche sempre a Soliera per 100mila euro e sostituiremo la tubazione adduttrice da Soliera a Moncigoli per 200mila euro».
Gianluca Uberti
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