Il Tirreno

Il caso

Rubate le raccomandate al centro di distribuzione provinciale

Il cartello che annuncia il furto
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Il cartello che annuncia il furto

Massa, un cartello informa del raid: chi doveva ritirare la posta il 15 non potrà farlo

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MASSA CARRARA. «Causa furto nella notte presso il centro Carrara Cdm, avvisiamo la clientela che gli oggetti a firma avvisati dal portalettere il giorno 15 non potranno essere consegnati»: è questo il cartello che centinaia di cittadini dei comuni di Massa, Carrara, Montignoso e Fosdinovo hanno trovato appesi negli uffici postali della provincia giovedì 17 settembre  a seguito della “scomparsa”, nella notte tra lunedì e martedì, di gran parte delle raccomandate depositate al centro di distribuzione di via Carducci a Massa.

Poste Italiane mantiene il massimo riserbo, a parte la nota agli utenti apparsa ieri mattina negli uffici che suona come una conferma indiretta delle voci che si erano diffuse già nella giornata di mercoledì e anche le forze dell’ordine tengono la bocca cucita (indagini in corso, ovviamente) su una vicenda che ha davvero dell’incredibile.

Dal centro di distribuzione di via Carducci a Massa sarebbero sparite quasi tutte le raccomandate indirizzate ai cittadini e alle attività produttive dei comuni di Massa, Carrara, Montignoso e Fosdinovo. Si tratta dei territori "serviti" dal centro di distribuzione di via Carducci: le missive indirizzate ai residenti di questi comuni arrivano tutte qui, vengono "smistate" e quindi consegnate dai portalettere nelle varie zone. Si parla quindi di centinaia di missive, garantite da un apposito servizio che punta a ridurre al minimo gli smarrimenti e che spesso serve a tutelare contenuti “sensibili”, come documenti, denaro, carte di credito: la scomparsa delle raccomandate potrebbe creare quindi non pochi disagi agli utenti che in questo caso sembrano essere davvero tanti.

Difficile stabilire cosa sia accaduto esattamente nottetempo nel centro di via Carducci: la conferma che si sia trattato di un atto criminoso e non di uno smarrimento, arriva proprio dal cartello apposto da “Poste Italiane” che parla esplicitamente di «furto». I ladri potrebbero essersi introdotti all’interno del centro nella speranza di trovare, proprio nelle buste delle raccomandate, denaro contante, ma secondo indiscrezioni si starebbe sondando anche la pista “interna”.

 

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