Il dolore
Si prevedono 80.000 accessi anche da fuori
Adesso i pazienti visitati sono 75.000 Ma l’ospedale ne richiamerà di nuovi
MASSA CARRARA. In media gli accessi annui ai pronto soccorso sono 75.000. Di questi, 40.000 circa a Massa, i restanti a Carrara. Nei primi otto mesi di quest’anno, dal 1° gennaio 2015 al 31 agosto 2015, a Massa sono state visitate 25.000 persone. Oltre Foce 19.000.
Solo l’8% di chi ha chiesto aiuto al pronto soccorso massese, ha avuto bisogno di essere ricoverato, la percentuale sale, invece, su Carrara dove raggiunge quota 9,5%. Il picco nel numero degli accessi è nei mesi estivi quando l’aumento delle richieste raggiunge anche il 40%.
Il numero di accessi nel nuovo ospedale di viale Mattei - così prevede l’azienda sanitaria - non sarà pari alla somma degli accessi di Massa e Carrara, questo perché un nuovo ospedale esercita sempre una sorta di attrazione anche sui pazienti delle Asl limitrofe. Cosa già ampiamente verificata nelle aziende sanitarie in cui sono stati aperti i nuovi ospadali unici. Del resto, la verifica possiamo farla facilmente anche noi pensando a quanto spesso i massesi hanno bussato alle porte dell’ospedale Versilia, soprattutto nei primi mesi dopo l’apertura (anche per la presenza lì di un pronto soccorso pediatrico).
In viale Mattei, quindi - per tirare le somme - si ipotizzano circa 85.000 accessi annui. Un numero importante che richiede una puntuale organizzazione di spazi, tempi e personale (vedi articolo accanto). Anche perchè quando aprirà i battenti il pronto soccorso dovranno farlo anche i reparti indispansabili al suo funzionamanto: rianimazione, cardiologia, chirurgia.
Ed è proprio sull’organizzazione, dall’accoglienza del paziente alla dimissione (o ricovero se necessario) che ha puntato il primario Alberto Conti. Organizzazione capillare che - spiega - prima di essere operativa in viale Mattei, sarà adottata anche a Carrara nei giorni in cui farà da pronto soccorso unico, anche per la città di Massa.
Medici e operatori sono alle prese con la transizione: sono stati a dare un’occhiata al nuovo ospadale, hanno ricostruito, sulle piantine, i percorsi che dovranno fare ogni giorno. Anche questa mattina saranno tutti quanti intorno ad un tavolo per un importante riunione tecnica.
Davvero una bella sfida: la prova del nove sarà l’apertura in viale Mattei. Allora - e solo allora - il modello sarà testato.
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