Gioco
Scatta l’allarme soldi falsi:caccia a dodici banconote
Massa Carrara, sono state spese dalla banda che è stata sorpresa in un bar dalla finanza Il taglio è da 50 euro: chi le usa viene denunciato e rischia di finire a processo
MARINA DI MASSA. Allarme soldi falsi. A Marina di Massa, ma anche a Massa. Sono almeno una dozzina le banconote da cinquanta euro contraffatte in circolazione e probabilmente in questi giorni stanno passando di mano in mano. Attenzione, però, perché chi le spende commette un reato e può trovarsi nei guai inconsapevolmente. Se avete un sospetto - spiega la guardia di finanza - conviene segnalarlo alle forze dell’ordine. Meglio uno scrupolo in più che una denuncia e un processo penale.
Ma da dove arrivano le banconote false? Si tratta di quelle spese dalla banda giunta a Marina una decina di giorni fa per spendere i soldi taroccati ottenendo in cambio i resti della zecca. E siccome l’uomo arrestato (e poi condannato a un anno e otto mesi per direttissima) - Massimiliano Nardi, 50 anni - è stato trovato dalle fiamme gialle con circa seicento euro buoni in tasca è stato calcolato che può aver speso una dozzina delle oltre cento banconote false che si era portato dietro. Insieme a lui è stata arrestata (e condannata a un anno e quattro mesi) Palmira Piccirillo, 51 anni. E sono state denunciate altre cinque persone, comprese due ragazze sedicenni smascherate da un barista.
Il problema è che non sono stati trovati i soldi contraffatti e quindi il sospetto degli inquirenti è che siano in circolazione. Probabilmente sono anche passati più volte di mano. Sono stati realizzati ad arte e quindi un occhio poco attento non riesce a distinguerli e può cadere nel tranello. Ci sono delle peculiarità che possono aiutare anche se non si è in possesso della macchinetta rivelatrice: la carta non è identica all’originale e soprattutto non presenta, se messa in trasparenza, gli ologrammi che si trovano nei soldi originali. E la serie è sempre la stessa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
