Il Tirreno

L'appello

Petizione: "Subito i lavori agli argini del Carrione"

di Cinzia Chiappini
Petizione: "Subito i lavori agli argini del Carrione"

Carrara,  268 firme per «mettere al più presto in sicurezza l'argine destro del Carrione, nel tratto che va da via Covetta fino alla foce»

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CARRARA. Una petizione popolare, con 268 firme per «mettere al più presto in sicurezza l'argine destro del Carrione, nel tratto che va da via Covetta fino alla foce». L’appello arriva dai residenti della zona rossa. «Tra i compiti dell'amministrazione c'è sicuramente la tutela dell'incolumità e del benessere dei propri concittadini indipendentemente dalla loro sistemazione geografica sul territorio comunale- si legge nella petizione inviata al sindaco Angelo Zubbani e ai presidenti di Provincia e Regione - Proprio per questi motivi ci rivolgiamo a voi, e per significarvi quanto è sentita l'esigenza di una soluzione rapida che permetta di mettere in sicurezza il tratto dell'argine destro dopo l'alluvione del 5 novembre 2014.

«La quantità di firme raccolte (ben 268 in 11 pagine) dei residenti della zona rossa (abitazione principale e 2° casa) dimostra come ci sia da parte della popolazione del comune una notevole attenzione per il problema specifico e per la sicurezza in generale - continua la nota - soprattutto perché non sarebbero in grado sia economicamente (sono stati depauperati i risparmi di una vita di lavoro e sono stati chiesti prestiti alle banche) sia psicologicamente di superare un altro disastro come quello del 5 novembre scorso».

«Ogni allarme meteo, utile solo per la vostra coscienza ma portatore di paure per i residenti che hanno necessità di conoscere i tempi d'intervento prima dell'arrivo delle piogge- prosegue la lettera che accompagna la petizione - Necessitano certezze non annunci. Se queste civile richieste non avranno date certe degli adeguati interventi per un vivere sereno, non sono escluse manifestazioni di protesta nelle vostre sedi. Approfittiamo dell'occasione per aggiungere che, durante la raccolta di firme, molti degli abitanti della zona rossa hanno fatto presente la necessità di sapere quando e dove presentare la documentazione di spesa sostenuta per il ripristino degli immobili e arredi del dopo alluvione».

Il comitato alluvionati chiede inoltre «un rinforzo dell'argine come è stato fatto nella parte che ha ceduto potrebbe consentire di non ripetere l'esperienza passata, perché sarebbe veramente troppo».

E intanto per quel che riguarda i tempi tecnici per il rifacimento dell’argine i tempi sembrano destinati a dilatarsi: i rilievi dei tecnici della Regione dovrebbero essere terminati entro la fine del mese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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