Sicurezza
Atti in consiglio comunale: i 5 Stelle i più “produttivi”
Report dei grillini sull’attività degli eletti: in tre anni il gruppo Carrara Futura non ha presentato neanche un ordine del giorno, “male” anche i Democratici
CARRARA. Cosa fanno, quanto producono i consiglieri comunali di Carrara? A “misurare” l’attività degli eletti cittadini ci ha provato il movimento Cinque Stelle, che ha stilato una classifica degli atti presentati e discussi dai 24 consiglieri delle assise cittadine in questi ultimi anni. Il report dei Cinque Stelle prende in esame soltanto ordini del giorno, mozioni e proposte di delibera protocollate e discusse da ogni singolo consigliere dall’inizio della “legislatura”, il 15 maggio 2012, al 31 agosto di quest’anno. Ma non conteggiano le interpellanze e le interrogazioni, che pure sono un’altra delle “armi” a disposizione dei consiglieri per fare sentire la loro voce. Dalla lettura del rapporto saltano subito agli occhi due dati. Il primo: i tre consiglieri grillini hanno, da soli, prodotto quasi la metà degli atti discussi in aula: 49 su 107. Il secondo: ci sono sei componenti del consiglio, tutti della maggioranza, che da inizio legislatura a oggi non hanno presentato neanche una mozione. La fotografia dell’attività consiliare scattata dai 5 Stelle è, dunque, abbastanza impietosa. Perchè fa risaltare una sostanziale “inattività” di buona parte del consiglio comunale. E, viceversa, un impegno costante degli eletti grillini e più in generale della minoranza. Ora, va detto che sono i gruppi all’opposizione che, nel loro ruolo di controllo e critica dell’operato dell’amministrazione, intervengono più di frequente. Infatti, dal report emerge che anche gli altri gruppi della minoranza hanno una media di atti per consigliere più alta di quella della maggioranza: se i tre del gruppo M5S hanno presentato una media di 16,33 atti ciascuno, i due consiglieri del Pdl hanno prodotto 13 atti, cioè 6,5 di media ciascuno. E Claudia Bienaimè, rappresentante unica di Carrara Bene comune, ha da sola presentato 12 atti. È però vero che anche i gruppi che sostengono la giunta, possono attraverso mozioni e ordini del giorno, stimolare l’amministrazione a realizzare nel modo più efficace il programma elettorale. E questo non sembra emergere dai dati forniti dai grillini.
In tre anni di lavori consigliari rimarcano impietosi i numeri dai grillini - «20 consiglieri su 24 hann prodotto meno di 10 odg o mozioni, mentre per la metà di essi, 12, risulta un solo ordine del giorno. E sei consiglieri, addirittura, non hanno presentato nessuno atto in consiglio comunale». Lo “scudetto” della produttività più bassa va al gruppo Carrara Futura: Giuseppe Bergitto e Luciano Tonarelli non hanno presentato neanche un atto. La media del Pd, che ha 8 consiglieri, è di 2,33 atti per membro. Ma va tenuto conto che quelli firmati dal presidente del consiglio Luca Ragoni (4) sono a nome del consiglio comunale.
Claudio Figaia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
