Sicurezza
Anziano agricoltore cade da una siepe e muore sul colpo
ZERI. Stava facendo un piccolo lavoro di manutenzione insieme alla figlia Rosangela nella loro proprietà, l’azienda agricola Ca Dure, quando all’improvviso ha perso l’equilibrio ed è caduto. Ma il...
ZERI. Stava facendo un piccolo lavoro di manutenzione insieme alla figlia Rosangela nella loro proprietà, l’azienda agricola Ca Dure, quando all’improvviso ha perso l’equilibrio ed è caduto. Ma il volo è stato davvero minimo, un metro scarso si e no. Soltanto che Beppino Bianchinotti, 76 anni, nel finire a terra ha battuto violentemente la faccia. Un colpo secco che non gli ha lasciato scampo: l’anziano è praticamente morto sul colpo e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo da parte della Croce Verde di Zeri e del medico del 118. La salma è stata messa a disposizione della famiglia e i funerali saranno celebrati oggi.
La famiglia Bianchinotti è molto conosciuta nella zona, imprenditori seri che operano da anni nel settore agricolo. Poi negli ultimi anni l’agriturismo aveva catalizzato le attenzioni di tutti, con Rosangela che gestiva e Beppino che nonostante l’età si faceva in quattro quando c’era un problema da risolvere. Come l’altro giorno quando ha dato una mano alla figlia a sistemare una siepe della recinzione della struttura ricettiva.
Come detto doveva essere una cosa di poco conto, un lavoretto di manutenzione che più volte aveva fatto anche da solo. Invece lunedì pomeriggio è successo l’irreparabile. L’uomo ha perso l’equilibrio cercando di sistemare il cespuglio ed è finito giù. Forse pensava di atterrare sul morbido delle foglie e quindi non ha neppure messo le mani in vanti per proteggersi (oppure gli è mancato il tempo per farlo), fatto sta che la botta contro il terreno è stata spaventosa. La figlia quando ha visto il sangue si è spaventata e ha chiamato i soccorsi, anche perché il padre era immobile e non accennava a rialzarsi. Il medico però quando lo ha visto e ha capito che non rispondeva al massaggio cardiaco ha allargato le braccia e ha comunicato alla famiglia che era defunto. Il magistrato non ha disposto alcun accertamento, visto che gli accertamenti della stazione dei carabinieri di Pontremoli hanno dimostrato la casualità tragica dell’evento.
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