Proteste
Martina Nardi: Poste tratti con i Comuni
«Buone notizie per gli uffici postali dei piccoli comuni (in Toscana sono 59): il Tar sospende le chiusure. Adesso ora Poste si metta al tavolo con gli amministratori locali e finalmente discuta come...
«Buone notizie per gli uffici postali dei piccoli comuni (in Toscana sono 59): il Tar sospende le chiusure. Adesso ora Poste si metta al tavolo con gli amministratori locali e finalmente discuta come abbiamo sempre chiesto nelle nostre interrogazioni parlamentari». Lo scrive in una nota Martina Nardi, deputata del Pd che aggiunge: «Continua l'impegno in parlamento per scongiurare la chiusura degli uffici postali e chiedere un confronto risolutivo con Poste».
Gli uffici postali che erano stati chiusi nella provincia di Massa Carrara sono sei: Montedivalli (Podenzana), Vinca, Caprigliola e Serricciolo (Aulla), Filetto (Villafranca) e Canevara (Massa). Sulla questione delle Poste, Martina Nardi aveva presentato alla Camera un’interogazione a risposta scritta rivolta al ministero delle Finanze in cui chiedeva quali iniziative, «per quanto di competenza, intenda intraprendere per scongiurare questa ipotesi (quella della chiusura degli uffici postali dei paesi) che avrebbe conseguenze pesantissime per le comunità locali coinvolte e per tutelare il diritto degli abitanti ad avere garantiti i servizi postali e di comunicazioni, nonché il diritto per i pensionati di disporre dalla propria pensione. Molti dei Comuni interessati alle soppressioni, compreso quello di Massa, avevano presentato ricorso al Tar contro le decisioni delle Poste. Il primo tribunale amministrativo ad accogliere uno dei ricorsi, è stato, il 15 luglio scorso, quello del Friuli , annullando i provvedimenti con i quali Poste Italiane, in applicazione del piano di riorganizzazione degli uffici postali, aveva chiuso due uffici postali in due frazioni del Comune di Buja (Udine).
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