Il Tirreno

È morto il notaio Guido Lucentini

È morto il notaio Guido Lucentini

Aveva 84 anni, con lui se ne va una delle figure professionali storiche di Carrara

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CARRARA. Lutto nel mondo notarile e delle professioni: si è spento nei giorni scorsi a 84 anni, a Marina di Carrara, dove abitava, il notaio Guido Lucentini.

Il notaio per antonomasia per intere generazioni, figura professionale stimata e apprezzata anche per la grande umanità che ha sempre dimostrato nel corso della sua vita personale, Lucentini è stato il professionista simbolo di un lungo periodo della storia cittadina dove si era trasferito parecchi anni fa.

Il notaio Guido Lucentini viveva dal 1961 nella nostra città dove ha svolto la sua attività prima in Largo XXV aprile e poi in piazza D'Azeglio nel palazzo Vacchelli prima di ritirarsi solo pochi anni fa.

Nato a Terni, Lucentini si era trasferito subito a Roma dove il padre era alto dirigente di Banca nazionale del Lavoro. Terzo di tre fratelli, uno dei quali è il noto scenografo della Rai Lucio Lucentini mentre l'altro, Giorgio, è stato dirigente dell'ENI, si era laureato in legge e, vinto il concorso notarile, aveva assunto l'incarico a Carrara dove presto è diventato un riferimento in particolar modo in materia societaria. Una vera e propria eminenza grigia in tale settore, a cui si sono rivolti professionisti e imprenditori di tutta la città e anche da fuori provincia.

Ma non c’era solo la professione, Lucentini era un intellettuale colto e raffinato che ha sempre tenuto un basso profilo.

Molto amico del dottor Luigi Biso e come tale frequentatore della casa di Bocca di Magra che rappresentava il convivio dei più noti intellettuali italiani, il notaio Lucentini, di intelligenza pronta e arguta, era un amante competente e appassionato delle arti, dalla pittura alla scultura, fino alla musica. Negli incontri a Bocca di Magra si parlava di cultura e anche quel convivio è stato per anni uno dei fiori all’occhiello per la città di Carrara.

Gli amici ricordano come Guido Lucentini fosse tanto rigoroso e austero nella professione quanto gioviale e ironico nella vita privata dove, con molta discrezione, è sempre stato pronto ad aiutare chi ne avesse la necessità.

Il notaio Lucentini è stato tumulato a Roma vicino ai propri cari. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in città dove era conosciutissimo e molto stimato. Lascia la moglie Maria Lucia, per tutti Maru', i figli Alessandra, dirigente Asl, e Andrea, promotore finanziario e i nipoti Marco, Simone, Luca e Anna.

I familiari vogliono ringrazire il personale medico e sanitario che ha seguito con sensibilità il loro caro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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