Il Tirreno

È morto Vladimiro Bernardi, il “Togliatti”

È morto Vladimiro Bernardi, il “Togliatti”

Per cinquant’anni segretario della sezione del Pci di Torano, è il nonno dell’assessore Massimiliano

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA.

Lutto nel mondo della politica e della sinistra: è morto a 87 anni Vladimiro Bernardi, detto Togliatti: «partigiano, comunista e antifascista».

Di origini emiliane Vladimiro Bernardi rimase legato ai suoi posti e ai tanti parenti nel comune di Ramiseto, provincia di Reggio Emilia.

Sin da giovanissimo all'età già di 16 anni con tutta la famiglia e il padre Ferdinando aderiscono al Partito Comunista. Catturato a Vinca vicino alle formazioni partigiane mentre i nazisti avevano da poco compiuto il tremendo eccidio, viene deportato in Cecoslovacchia dove per puro caso trova suo padre nello stesso campo di concentramento.

Comunista e antifascista fino alla morte è stato segretario del circolo Giuseppe Ulivi di Torano per 50 anni e fu fra i fautori della ascesa politica del sindaco, di Torano proprio come “Togliatti”, Fausto Marchetti fino al senato della Repubblica.

Ha partecipato alla vita attiva del glorioso partito comunista dal dopoguerra ad oggi, tenendo dibattiti e comizi pubblici alla presenza di centinaia di persone.

«Conosciuto con l'appellativo di Togliatti è stato un uomo disponibile per chiunque aveva bisogno, e la sua presenza all'ospedale per coloro che erano ricoverati era costante - racconta il nipote Massimiliano, assessore della giunta di Angelo Zubbani - Lo chiamavano Togliatti perchè mio nonno faceva dei veri e propri comizi in piazza: la politica è sempre stata la sua grande passione, viveva di quella. Una passione vissuta fin da giovanissimo, raccontava sempre che a 16 anni, quando i tedeschi lo portarono alla Caserma Dogali, si vide morire davanti il cugino, colpito al mento da un colpo di fucile. Fino alla fine si è definito partigiano, comunista e antifascista».

“Togliatti” è stato per una vita un dipendente comunale, prima alla pesa pubblica, poi all’ufficio di igiene e poi, per quinidci anni ha fatto il custode al cimitero di Marcognano

Vladimiro Bernardi lascia la figlia Maria, i tre nipoti, Massimiliano, Ivan e Daniela e cinque pronipoti.

I funerali di Bernardi si svolgeranno oggi alle ore 15 con partenza dall’obitorio di Carrara: il corteo funebre raggiungerà Torano e sarà tumulato al cimitero di Marcognano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web