Il Tirreno

Lascia l’ospedale il regista Vatteroni

Lascia l’ospedale il regista Vatteroni

CARRARA. Sta meglio e da ieri è tornato a casa il regista e fotografo Vittorio Vatteroni, colpito da un grave malore all’inizio di agosto. Un po’ stanco, provato, dimagrito ma di nuovo in piedi con...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Sta meglio e da ieri è tornato a casa il regista e fotografo Vittorio Vatteroni, colpito da un grave malore all’inizio di agosto.

Un po’ stanco, provato, dimagrito ma di nuovo in piedi con tutte le funzioni motorie, Vittorio ha recuperato la parola nel suo stile chiaro e scandito tipico di chi usa la dizione.

«Le sue memorie sono riaffiorate - scrivono in una nota commossa i familiari - i miracoli esistono e lui ne è la prova, considerando le condizioni critiche che tanto hanno fatto preoccupare e pensare al peggio. Lui col suo solito entusiasmo ha una ferma volontà di riaprire il sipario della sua nuova vita e sulle sue passioni, giusto il tempo di rimettere su qualche chilo, rinforzare la muscolatura e si riparte» .

Un ringraziamento da parte sua e da parte della famiglia a tutti coloro che hanno continuamente chiesto notizie. Vittorio Vatteroni si era sentito male alla fine di luglio, appena arrivato a casa, dopo aver chiuso lo storico negozio di famiglia, Foto Studio Ciak gestito assieme al fratello Gianni e alla sorella Alida nella centralissima piazza Menconi a Marina di Carrara.

Era da poco rientrato quando Vittorio Vatteroni, 53 anni vissuti sempre in primo piano come attore, regista e fotografo, si era accasciato a terra, colpito da un malore.

Le sue condizioni erano apparse da subito molto gravi: era stato ricoverato all’ospedale di Pisa .

La notizia del grave malore che ha colpito Vittorio Vatteroni aveva destato profonda preoccupazione nella comunità di Marina di Carrara, e non solo, dove è molto conosciuto e stimato.

Oltre alla sua attività di attore di cinema e soprattutto teatro, regista e naturalmente- è nel Dna di famiglia - fotografo, Vittorio Vatteroni è noto anche per essere l’ideatore del premio “Leggìo d’oro” riservato ai doppiatori. Una manifestazione che nel corso degli anni ha visto sfilare sul palcoscenico apuano grandi personaggi del panorama artistico internazionale. Marina intera ha seguito i progressi di Vittorio che da ieri è tornato a casa, dagli amici e dai familiari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web