Sicurezza
Un polo universitario brilla tra i progetti per la ex Cementi
Dopo l’ipotesi di centro commerciale o mega parcheggio nuova affascinante idea per l’area industriale dismessa
PONTREMOLI. Un polo universitario, un centro commerciale, un mega parcheggio. Quanti mirabolanti progetti in questi decenni avrebbero dovuto trovare il loro compimento nell’area di Porta Fiorentina e che invece ancora oggi ospita la struttura fatiscente dell’ex fabbrica Cementi abbandonata da oltre 40 anni.
Un triste biglietto da visita per chi percorre la statale della Cisa subito dopo essersi lasciati alle spalle le meraviglie della chiesa dell’Annunziata, con l’impietoso confronto su ciò che è stato fatto nei tempi passati e di ciò che viene realizzato adesso.
Eppure qualcosa nei mesi passati si è mosso visto che, dopo sette aste andate deserte, si è finalmente trovato un compratore che, lo scorso 21 ottobre, si è aggiudicato il lotto con un’offerta di 158.534 euro.
Si tratta della ditta Aura Manghi di Fontanellato, che si dovrà assumere il compito di ridare dignità urbanistica a un’area centrale della città anche vista la sua collocazione strategica nell’ambito viario. Ma per ora tutto è sulla carta, visto che a quasi un anno dall’acquisizione dello scheletrico edifico non è stata mossa una foglia per cominciare ad intervenire in maniera significativa sull’area in oggetto.
Eppure un progetto per riprovare a dare dignità a quest’area c’è ma ancora non riesce a decollare. Sarebbe infatti emersa da parte dei rappresentanti della ditta parmense, in accordo con l’amministrazione, l’ipotesi di utilizzare solo una porzione dell’area (la parte dei capannoni che si affacciano sulla strada) per la realizzazione di una grande distribuzione (supermercati?) e di un parcheggio.
La zona restante resterebbe al Comune e potrebbe essere utilizzata, così ipotizza il vice sindaco e assessore all’urbanistica, Piercamillo Cocchi, per realizzare un parco ed un percorso pedonale, da inserire nel tracciato della Via Francigena, che colleghi l’area con la Santissima Annunziata.
Tutto, sulla carta, molto bello ma per ora niente si è mosso nonostante era stato annunciato un impegno a brevissimo (si parlava addirittura di un inizio dei lavori per il gennaio scorso) per iniziare gli interventi di demolizione della struttura fatiscente per un costo stimato di oltre un milione di euro per poi procedere con l’urbanizzazione dell’area (costo stimato un milione e 160.000 euro).
La speranza è che questa non resti un'eterna incompiuta "all'italiana" con progetti mirabolanti e forse anche esagerati nella logica di un contesto urbano come quello pontremolese.
Ora c'è bisogno di risposte rapide per ridare dignità a un'area della città per troppo tempo "sacrificata" dalla presenza di questo "ecomostro" che non può più restare nel panorama cittadino accanto alle bellezze che Pontremoli può offrire.
Riccardo Sordi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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