La manifestazione
La Rocca dice no a nuovo cemento
L’assemblea dei residenti contesta il Regolamento urbanistico e aderisce alla fiaccolata
MASSA. Prima assemblea pubblica, giovedì scorso, dei cittadini del quartiere della Rocca per ribadire la contrarietà al Regolamento urbanistico del Comune e ai progetti previsti per quella parte di centro città.
Durante l'incontro, i promotori del comitato civico hanno illustrato il progetto urbanistico “calato” nel quartiere, che prevede la costruzione di 30 appartamenti, per una superficie complessiva di 1900 metri quadrati di nuova edificazione, la realizzazione di un nuovo asse stradale e di un parcheggio. Sono state analizzate tutte le sue criticità, partendo dall’impatto ambientale della colata di cemento, al rischio idrogeologico legato ai vari movimenti franosi ancora attivi sia nella zona sovrastante la nuova strada da realizzare, che ai lati di via del Bargello.
Si è discusso di viabilità perché, anche su questo versante, la costruzione di una nuova strada pare non dare le risposte ai bisogni del quartiere. «Costruire una strada aggiuntiva - dicono i residenti che fanno parte del comitato – parrebbe la soluzione ottimale, peccato che questa strada, si va ad incuneare in via mura est, con lunghi tratti aventi larghezza inferiore ai 3 metri e strozzature in prossimità dell’incrocio con via D’Ancona e del Bastione di S. Francesco; tutto questo congestionerà ancor più il traffico di quartiere».
Per risolvere il problema del traffico, invece, secondo il comitato, esisterebbero soluzioni di buon senso diverse, come «sensi unici o accessi riservati ai soli residenti, ad esempio, che avrebbero costi molto inferiori anche in termini ambientali». I 30 appartamenti, infine, sostengono ancora gli abitanti della zona, porteranno 60 auto in più per strada che dovranno trovare un posto per parcheggiare, e sarà un problema visto che una parte del parcheggio dovrà essere riservata a gli autobus.
L’assemblea pubblica ha dato dunque il via alla raccolta di firme contro questo progetto e appena verrà pubblicato il Regolamento il comitato, con i tecnici incaricati, procederà per mettere nero su bianco le osservazioni con l’obbiettivo di cancellare completamente il progetto. Con una delegazione il comitato parteciperà anche alla fiaccolata organizzata dai cittadini di Quercioli lunedì prossimo, con la speranza che le battaglie dei singoli comitati diventino quella dell’intera città.
Manuela D’Angelo
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