Sicurezza
La sindaca: «Su Gignago accuse false: i soldi ci sono»
FOSDINOVO. «Èun falso: mai, dico mai ho mancato a una seduta del consiglio comunale. Sfido questi signori a dare le prove di quanto affermano». È furente Camilla Bianchi, sindaca di Fosdinovo. I...
FOSDINOVO. «Èun falso: mai, dico mai ho mancato a una seduta del consiglio comunale. Sfido questi signori a dare le prove di quanto affermano». È furente Camilla Bianchi, sindaca di Fosdinovo. I residenti di Gignago, il borgo alle prese con la strada franata, la accusano, di nuovo, di trascurare i problemi del paese. Ma lei non cib sta. «È gravissimo che si accusi un sindaco di non essere presente a una giunta o a un consiglio quando non è vero», ripete. Poi passa ai “contenuti”. «L’ultima frana sulla strada, che è comunale e non provinciale, c’è stata a febbraio. L’amministrazione comunale non è stata ferma. Ha cercato in ogni modo di reperire le risorse economiche per il ripristino della strada, risorse che non ha certo in cassa. E c’è riuscita: nel bilancio che abbiamo approvato c’è uno sforzo finanziario non indifferente per Gignago: abbiamo acceso un mutuo da 190.000 euro con la Cassa Depositi e Prestiti. Ora si tratta di attendere che sia completato l’iter burocratico per l’erogazione dei fondi. Che non dipende da noi. Poi inizieranno i lavori».
Insomma, Camilla Bianchi respinge al mittente le accuse di “disinteresse”. E non rinuncia a contrattaccare. «Il dissesto del territorio riguarda anche altri paesi, per giunta più popolosi di Gignago, come Marciaso. Anche lì i cittadini subiscono disagi per frane e viabilità. Ma solo da Gignago arrivano continue proteste. Fuori luogo, per giunta. Anche perchè – continua nella sua replica la sindaca di Fosdinovo – quei 190mila euro che serviranno per la strada di Gignago, una cifra molto consistente in un bilancio come il nostro, vengono sottratti ad altri utilizzi».
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