Il Tirreno

Attesa di 210 giorni per un’ esame al cuore

Il fivizzanese Alessandro Bononi chiede lumi ad Asl, all’assessore regionale alla sanità e al sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Ben 210 giorni per un esame al cuore. Sicuramente troppi per chiunque e per qualcuno «si fa in tempo anche a morire».

Ma è il tempo che dovrebbe attendere il signor Alessandro Bononi di Fivizzano, il quale ha messo tutto il suo disappunto nero su bianco in una nota indirizzata al commissario delle Asl relative all'Area Vasta nord–ovest della Toscana, Maria Teresa De Lauretis, nota inviata, per conoscenza, anche all'assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, e al sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi.

Così ricostruisce la propria storia sanitaria il signor Bononi: «Sono affetto da una importante problematica cardio-arteriosa e, dal 2010, sono in cura presso l'Azienda ospedaliera Universitaria Pisana “presidio Cisanello”. Nel 2011 sono stato sottoposto, peraltro con esiti visibilmente favorevoli, sempre a Cisanello, a un intervento di chirurgia bariatrica: il bypass gastrico. Tutto questo mi obbliga a sottopormi a periodici controlli e visite endocrinologiche, sempre a Cisanello, anche con il corredo degli esiti di esami cardiologici. Mi sono recato, pertanto, presso il Cup dell'Opa di Montignoso, unico presidio sanitario indicatomi da Cisanello quale utile alternativa, per prenotare gli esami da effettuare: visita cardiologica più elettrocardiogramma ed ecocuore. Ebbene, per una verifica ritenuta importante e tempestiva sullo stato del mio cuore e delle mie patologie connesse, mi è stato dato appuntamento a febbario/marzo 2016, quindi fra circa 210 giorni. Ma non è finita: preoccupato ho chiamato il Cup di Cisanello. Cortesemente mi è stato comunicato che lì non prendono più prenotazioni e mi è stato consigliato di chiamare in avvenire, con la premessa, però, che non sarà possibile accogliere la prenotazione prima di 6-7 mesi, forse anche otto».

La nota prosegue con diversi attacchi verso l'organizzazione della sanità nel nostro comprensorio e verso chi riveste un ruolo dirigenziale, ma anche con il riconoscimento dell'alta qualità della sanità toscana e con una domanda: «E' concesso a un cittadino conoscere il motivo per cui deve attendere dai sette agli otto mesi per potere effettuare una visita cardiologica con elettrocardiogramma ed ecocuore, ad esempio, presso l'Opa o il presidio sanitario di Cisanello di Pisa?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa