Il Tirreno

Artigiano cade da un tetto, è gravissimo

È stato stabilizzato all’ospedale di Carrara e portato in rianimazione a Cisanello. Indagini sull’incidente

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MASSA. L’artigiano è salito sul tetto della villetta di via Acquale, a Castagnola, perché doveva installare una struttura metallica. Aveva quasi terminato il suo lavoro - erano da poco passate le 15 - quando improvvisamente l’uomo, un cinquantenne che risiede a Massa ma è di origini liguri, è volato giù. Una caduta di quasi quattro metri, ma l’impatto con l’asfalto (è caduto dalla parte della strada e non del giardiano) è stato devastante. È rimasto immobile e urlava per il dolore. Un suo dipendente ha dato l’allarme e ha chiamato il 118. L’ambulanza è arrivata in pochi istanti e il medico ha deciso di effettuare i primi controlli nel centro traumatologico di Carrara, ma soprattutto visto che non era in pericolo di vita ha voluto stabilizzarlo il prima possibile.

Una volta controllati i parametri vitali dell’artigiano il paziente è stato sottoposto a una tac per capire se c’erano delle lesioni interne. A preoccupare era il trauma cranico, mentre la frattura delle gambe metteva meno pensieri ai medici del pronto soccorso. Così è stato deciso il trasferimento all’ospedale Cisanello, a Pisa. L’operaio è stato ricoverato nel reparto rianimazione. Anche se i camici bianchi nutrono un certo ottimismo, dovrà essere monitorato giorno e notte per le prossime 48 ore. Poi se le cose andranno come si spera si potrà sciogliere la prognosi. Comunque la sensazione è che al cinquantenne sia andata bene, perché quel volo poteva costargli la vita.

Resta da capire come ha fatto a perdere l’equilibrio: l’artigiano è esperto del settore, dagli anni Novanta installa strutture sui tetti delle case. A quanto pare non aveva alcuna protezione, però, che potesse impedire di finire giù.

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