Toscana
Al via il Festival La città si apre al mondo globale
Pincione: siamo stati lungimiranti, da anni parliamo di Terra Gad Lerner apre la tre giorni parlando di “identità”
CARRARA. Oltre 70 eventi, più di 16 location e circa 270 volontari, tra cui molti giovanissimi, al lavoro. Sono questi alcuni numeri di Con-vivere Festival - giunto alla decima edizione -, in programma da oggi alle 16,30 a domenica 13, nel centro storico di Carrara. Tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito, ad eccezione del concerto di Noa & Band, previsto per stasera alle ore 21,30 in Piazza Alberica. Con-vivere, ricordiamo, è organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara con il patrocinio del Comune di Carrara e della Regione Toscana.
Sarà Gad Lerner - come nella prima edizione datata 2006 - a dare il via alla kermesse dell'interculturalità che anche quest'anno prevede dibattiti, conferenze, rassegne musicali, artistiche e gastronomiche di assoluto rilievo. Il titolo del Festival, il cui direttore scientifico è, fin dalla nascita, Remo Bodei, professore di Filosofia all’Ucla di Los Angeles, quest'anno è "Terra. Uno sguardo al mondo globale". Dopo i numerosi tour interculturali tra i vari continenti presentati nelle precedenti edizioni, infatti, quest'anno si chiuderà il cerchio, in occasione del decennale del Festival, gettando appunto "uno sguardo" alla globalità nel segno del dialogo e del confronto tra identità diverse.
«Anche quest'anno Con-vivere - commenta Alberto Pincione, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara - ospiterà ospiti di primissimo livello, alcuni peraltro già passati in precedenti edizioni, come per esempio Aldo Cazzullo e Gad Lerner. Dopo dieci anni di esplorazione geo-culturale il ciclo si chiude con "Uno sguardo al mondo globale", come recita il titolo della manifestazione».
Le notizie sui migranti di questi giorni, aggiunge Pincione – «sono la dimostrazione della lungimiranza del Festival nell'affrontare da anni tematiche così complesse. Mi auguro, e credo, che anche quest'anno Carrara risponda alla grande come nelle precedenti edizioni. Il Festival infatti è la dimostrazione di una città aperta e sensibile, per la sua natura libertaria, a trattare questi argomenti».
Carrara sarà protagonista inoltre dell'esposizione presso la Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti, "Le rotte del Marmo", a cura di Romano Bavastro. «Ringraziamo l'imprenditoria del lapideo che ha collaborato per questo (Barattini Marmi, Campolonghi, Cooperativa Cavatori Gioa, Franchi Umberto Marmi, Furrer, Il Fiorino, Santucci Group e R.E.D Graniti, ndr)», ha aggiunto il presidente della Fondazione Cr Carrara.
Il programma della manifestazione ha intanto subito alcune variazioni dell'ultim'ora che vale la pena ricordare.
Sarà la conduttrice televisiva Syusy Bladi a sostituire l'incontro previsto per oggi alle 18,45 con Mario Tozzi, impossibilitato a partecipare. Concederà il bis, invece, il regista Maccio Capatonda: oltre al confermato evento in programma domenica (17,30 Sagrato Chiesa del Suffragio), terrà un incontro - alle 21,00 - prima della proiezione del suo film "Italiano Medio", al cinema Garibaldi.
Cambierà invece solamente luogo il concerto di Noa & Band di stasera non più in Piazza XXV Aprile, bensì in Piazza Alberica. Cambio luogo previsto anche per l'osservazione astronomica con telescopio: Palazzo Binelli piuttosto di Piazza Alberica, sempre stasera alle 23. Infine una novità per domani alle 20 in via Verdi ci sarà lo spettacolo teatrale "Quanti!" che si aggiunge al ricco cartellone.
Luca Barbieri
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