Finanza
Accordo tra Comuni per gestire l’obitorio
Volpi: stiamo cercando la convenzione con l’Asl. E sui bus: le tratte per viale Mattei ci saranno eccome
MASSA. La commissione consiliare sanità chiede un tavolo per seguire “in diretta” il trasloco di tutta la sanità ospedaliera in viale Mattei. Tavolo a cui - questa è la richiesta - devono sedere tutti i soggetti coinvolti: la stessa commissione, il sindaco, l’Asl, i sindacati. Il primo cittadino non si tira indietro: «Certo che il tavolo c’è - usa già il presente - e certo che seguirà tutte le procedure di trasferimento». Vale a dire: il Comune non sarà nè comparsa, tanto meno spettatore, ma giocherà la partita in prima persona.
Volpi fa il punto anche su altri due temi caldi. Primo fra tutti quello dell’obitorio: nel nuovo ospedale, infatti, verranno ospitate soltanto le salme delle persone decedute all’interno dell’ospedale di viale Mattei, non quelle di chi, invece, muore in casa, in strada o in altro luogo. Di quelle salme - le norme in materia di polizia mortuaria sono chiarissime sul punto - dovrà farsi carico il Comune: «Non abbiamo le professionalità adatte - ribadisce il sindaco - ma abbiamo già fatto incontri per la stipula della convenzione che vedrà la gestione da parte della stessa Asl. È coinvolto nel percorso - ricorda Volpi - anche l’Opa (che non potrà utilizzare l’obitorio di viale Mattei ndr)».Ma il problema non si esaurisce qui perché, nel caso l’obitorio per chi non muore in ospedale rimanga l’attuale, beh toccherebbe pure fare dei lavori per adeguarlo alla normativa. E lavori significa metter mano al portafoglio, per questo sta emergendo l’ipotesi di una gestione sovracomunale: «Stiamo valutando con gli altri Comuni, anche per far fronte ad eventuali oneri».
Altro tema, il trasporto pubblico e la necessità- sollevata anche dalla commissione consiliare sanità - di garantire collegamenti continui e regolari dal centro città e dalla marina all’ospedale. L’affidamento del servizio di trasporto pubblico è in gara. La procedura è regionale: si sommano i chilometri necessari per le tratte in ciascun Comune e il chilometraggio complessivo va a gara. Ma il sindaco assicura che Massa ha indicato nel suo “monte” le tratte da e per l’ospedale: «E - aggiunge il primo cittadino - se la gara non fosse ancora conclusa ad apertura ospedale - le tratte saranno coperte da chi svolgerà il servizio ad interim». All’ospedale con l’autobus ci si arriverà. Dal 15 novembre, giorno del taglio nastro. Parola di sindaco.
(c.s.)
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