Il Tirreno

Spiaggia per disabili? Sì, ma in Sicilia A Marina ancora no

Spiaggia per disabili? Sì, ma in Sicilia A Marina ancora no

Interpellanza dei consiglieri Laquidara e Musetti (Fi e Ncd) «Chiediamo al Comune una civilizzazione dell’arenile»

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Le spiagge attrezzate per i disabili? Sì, a San Vito Lo Capo.

A partire da questa considerazione l’interpellanza del Gruppo Forza Italia e Nuovo Centro Destra Uniti per Carrara, inviata al sindaco, all'assessore competente e al presidente della Consulta delle Disabilità.

«Chi vive in Toscana è abituato troppo spesso a giudicare le altre parti della penisola con una certa supponenza- si legge nella nota firmata da Lanmarco Laquidara e Maria Elena Musetti - Ci vantiamo dell'assistenza offerta alle categorie svantaggiate ma poi nei fatti sopportiamo che la stazione di un comune di quasi 70.000 abitanti sia off limits per i disabili e ci dimentichiamo che anche le nostre spiagge sono tutto meno che a norma dal punto di vista dell'accessibilità. Non pretendo certo che i nostri Comuni facciamo come quello di Rimini, che ha fatto dell'accessibilità un cavallo di battaglia per richiamare i disabili sulle sue spiagge, ma visitando altre città ci siamo accorti che il nostro comune e la nostra regione fanno davvero poco o nulla di quanto potrebbero fare.

«Nella sperduta Sicilia - prosegue la nota - spesso considerata a torto come ultima regione nella qualità e nell'offerta dei servizi più o meno come la Campania e la Calabria, si sia fatto invece davvero molto. Volendo accedere alla spiaggia di San Vito lo Capo abbiamo chiesto se li erano previsti punti di accesso facilitato con pedane che arrivassero molto vicine alla battigia, e con grande stupore ci siamo sentiti rispondere che era presente una spiaggia attrezzata per disabili ad accesso gratuito realizzata dal Comune. Quando siamo arrivati non volevamo crederci. La pedana arrivava più o meno a 3, massino 5 metri dalla battigia, delle poltrone Job erano disponibili gratuitamente ed un bagnino oltre ad essere a tua disposizione per ogni bisogno ti indicava di quale lettino potevi usufruire. Stiamo parlando naturalmente di una spiaggia situata nel bel mezzo degli stabilimenti privati, non di un ghetto posto al confine estremo della distesa sabbiosa, e ci ha impressionato non poco la disponibilità del personale. Davvero una lezione di civiltà e di efficienza che ci ha stupito non poco».

«Considerando dunque che in Italia si stanno facendo grandi passi avanti in questo settore e che ciò avviene anche in quelle regioni meridionali che i Toscani sono soliti guardare dall'alto in basso chiediamo - si chiude la nota- se non sia possibile e se non sia intenzione dell'amministrazione di realizzare progetti simili, magari istituendo anche sgravi per gli stabilimenti privati che dimostrino di voler partecipare al progetto che chiameremmo di civilizzazione delle spiagge e chiediamo alla Consultà delle Disabilità e al suo Presidente, che fino ad ora si distinto per il grande impegno, se non ritenga opportuno farsi stimolo e rendersi protagonista dell'elaborazione e della realizzazione di un simile progetto che porti anche Carrara a livelli di civiltà fino ad ora mai raggiunti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web