La manifestazione
Parcheggi al posto degli alberi, è polemica
Il Comune abbatte pini sul viale Quartieri a Bagnone, cittadini e minoranza protestano, il sindaco si difende
BAGNONE. Ha destato non poche polemiche l’abbattimento di quattro pini lungo il viale che conduce al centro storico di Bagnone. Una decisione che non è stata accolta benevolmente da una parte della popolazione e dalla minoranza che attacca l’amministrazione giudicandola, come dice Alberto Santini, «una decisione improvvida, effettuata con un blitz martedì mattina, con una delibera di giunta protocollata il giorno prima. Un sindaco prima di mettere mano a cose che stravolgono il capoluogo, dovrebbe avvertire anche la minoranza, confrontandosi ed ascoltando il suo parere. Io non mi sarei preso questo arbitrio, di sconvolgere l’aspetto paesaggistico di Bagnone. Il Viale Quartieri è stato realizzato intorno agli anni Venti e rappresenta una risorsa storica per il comune. Esistono altri luoghi su cui poter intervenire, vicinissimi all’area dove sono state tagliate le piante e che potevano essere adibite a parcheggio. Io mi impegnerò, inoltre, a presentare un’interrogazione al primo cittadino, per chiedere se ha compiuto gli adempimenti necessari al censimento, che doveva essere completato entro il 6 Luglio di quest’anno, degli alberi monumentali e secolari come prevede la legge regionale Toscana».
Il sindaco Carletto Marconi però difende il suo operato chiarendo che sul tracciato esistono un «pericolo costante costituito dalle macchine in sosta a bordo strada. Questo tipo di parcheggio riduce la corsia di marcia ed è in totale contravvenzione alla segnaletica posta, sia cartellonistica che stradale con la striscia continua per tutto il rettilineo. Sono già state diverse i danni che sono stati registrati per una modalità di parcheggio non consona».
Al posto degli alberi verranno creati sei parcheggi, con una limitazione oraria. Marconi non lo ritiene uno sfregio, ma una messa in sicurezza della strada. «Il viale alberato, in passato, - conclude - era già stato interessato da interventi su quelle piante che potevano mettere a rischio la sicurezza, rimuovendole. Noi riceviamo segnalazioni continuo che parlano di alta velocità di percorrenza. In caso di chiusura del distributore Agip, è già pronto il progetto di costruzione di un parcheggio che possa garantire un posto sicuro dove parcheggiare. Stiamo anche valutando come procedere a nuove piantumazioni».
Cristiano Borghini
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