Il Tirreno

Muore a Carrara Elia Vatteroni, anarchico e professore “genio”

Muore a Carrara Elia Vatteroni, anarchico e professore “genio”

Docente di matematica amatissimo e anticonformista, era anche scrittore

2 MINUTI DI LETTURA





carrara

Dicevano di lui i suoi studenti: «È un genio, "una mente"; un po' folle, ma un pozzo di scienza». Il che per un prof di matematica è già un complimento. Elia Vatteroni, per decenni docente di matematica al liceo sientifico Marconi di Carrara, era davvero un “prof” speciale. E anche un anarchico, uno di quei libertari “nel cuore e nella mente” sempre più rari a Carrara e nel mondo. Elia Vatteroni se ne è andato ieri mattina. Aveva 76 anni, lascia il figlio Gino – studioso di storia e autore fra l’altro di “Foc al Foc” sulla vita dell’anarchico Goliardo Fiaschi - e tantissimi amici. Oggi alle 15,30 la salma di Elia partirà dall’obitorio dell’ospedale di Carrara e raggiungerà intorno alle 16 piazza Menconi a Marina di Carrara (dove il professore viveva), dove sarà salutato dalla comunità anarchica cittadina.

Vatteroni non è stato solo un docente amato e stimato non foss'altro perchè riusciva nel miracolo di far capire e, talvolta, apprezzare ai liceali la matematica. È stato, come accebnavamo che un anarchico che per tutta la vita si è battuto contro l'ingiustizia, uno in cui l'ideale libertario è fuso in una lega indissolubile con la personalità. E non solo. Aveva pureun'altra dote: quella di "saper scrivere", ossia la capacità di rendere attraverso la scrittura immagini, caratteri, memorie con freschezza ed efficacia. Lo testimonia "Zibaldone su Marina", librettino edito da Sea (Società editrice apuana), dove Vatteroni raccoglie una serie di brevi immagini sulla Marina di Carrara di una volta. Quella che va dalla fine della Guerra agli anni Cinquanta, di quando - cioè - Elia a era a sua volta uno studente. Scrittura piana, senza fronzoli. Ma piena di irriverenze, arguzie, spunti morali resi con schiettezza, capace (come non sempre accade) di rendere il clima e l'atmosfera di "quei tempi".

Dallo Zibaldone,arricchito da alcuni bei disegni a china realizzati da Gaetano riemergono - visti con gli occhi di un adolescente - i bar e le cantine di Marina, personaggi "mitici" dalla Vangè a Nino, la Caravella e i cinema. Ma attenzione: non c'è solo la nostalgia del tempo che fu nei ritrattini di Elia. L'autore, da ognuna delle immagini e delle memorie che riporta, ricava un "senso" politico, una visione sociale della vita. Insomma un volumetto inaspettato e interessante che rivela ancora una volta l’umanità e anche l’intelligenza di Elia Vatteroni.

«Questa mattina ci ha lasciati Elia Vatteroni, amico ecompagno, professopre di matematica che molti di noi hanno conosciuto e apprezzato soprattutto per la sua umanità e passione. Che la terra gli sia lieve», lo ricorda Davide Lazzaroni su Facebook. E con lui lo piangono in tanti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web