Il dolore
Arrivano i banchi in centro cambiano parcheggi e bus
I prodotti alimentari in viale Europa e il capolinea nell’area dell’ex Intendenza E gli ambulanti chiedono che nelle vicinanze la sosta sia a tempo, il martedì
MASSA. Se fosse un film, sarebbe senza alcun dubbio “La storia infinita”. L’amministrazione garantisce che il dado è tratto e il 13 ottobre tutti, ma proprio tutti, gli ambulanti faranno i bagagli e traslocheranno in centro città. Data certa, quindi. La partita rimane, invece, aperta su un altro fronte, quello della collocazione dei banchi. La mela della discordia sono gli undici stalli all’ex Intendenza di Finanza: lì, secondo la mappa disegnata dagli uffici di Palazzo civico, troveranno posto gli alimentaristi. Ma a chi vende frutta, pesce e gli immancabili polli arrosto quella soluzione proprio non va giù: isolati - spiegano gli operatori - dal resto del mercato, destinati ad essere di serie B.
Gli ambulanti si giocano il tutto per tutto, incontrano il sindaco ed elaborano un paio di proposte alternative. Proposte impegnative perché costringono l’amministrazione a ripensare viabilità e piano della sosta in una zona calda della città. Gli alimentaristi, infatti, chiedono di abbandonare l’opzione ex Intendenza per andare ad occupare il lato Viareggio di viale Europa, quello che, da anni ormai, fa da capolinea per i bus. Ai pullman toccherebbe trovare un’altra “casa”: esclusa l’ipotesi stazione (quella è ancora tutta da definire), ogni martedì dovrebbero traslocare proprio all’interno del parcheggio all’Intendenza.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.12069078:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/09/10/news/e-i-mercati-settimanali-si-moltiplicano-1.12069078]]
Soluzione che costringerebbe gli uffici comunali a rimettersi al lavoro per ridisegnare spazi, viabilità, aree parcheggio. Non un gioco da ragazzi.Ma gli alimentaristi si portano avanti e, nel caso in cui alla loro proposta arrivasse un secco “no”, beh loro avrebbero già pronta l’opzione B. L’amministrazione, da mesi, tenta di convincerli che l’intendenza di Finanza è un sito favorevole: 80 posti auto disponibili, 6 metri di distanza dall’ultimo banco, un capolinea a due passi. Bene, se così è, gli operatori chiedono un ulteriore passo avanti e propongono, nell’eventualità siano costretti a sistemarsi nel posteggio su via Turati, che la sosta nella grande area con accesso da via Europa non sia a pagamento, ma a tempo. Tradotto: il martedì mattina, giorno di mercato, niente ticket, ma disco orario.
E la finalità è chiara: se le auto rimangono una o due ore (il tempo di permanenza è da valutare), il numero di persone che gravitano nel posteggio aumenta e conseguentemente anche quello dei potenziali clienti. Una sorta di parcheggio scambiatore - per esemplificare - che permetterebbe agli operatori in zona di vedere aumentare il loro giro d’affari. Le proposte sono state formulate martedì davanti al sindaco, a Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive e ai tecnici comunali. È ai tecnici, infatti, che - presa la decisione politica - tocca valutare la fattibilità delle due soluzioni avanzate dagli alimentaristi.
Una cosa è certa: sulla data non si discute e il 13 ottobre il mercato sarà in città. Sono già in corso i lavori per disegnare gli stalli lungo le strade del centro storico. Le nuove soluzioni, proposte dagli alimentaristi, potrebbero concretizzarsi anche a trasloco già avvenuto, questo perché l’amministrazione, dopo le polemiche sul trasferimento e il posticipo estivo, vuole evitare ulteriori tinvii.
Davvero una storia infinita anche se, a quanto pare, la serie è adesso arrivata all’ultima puntata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
