Il Tirreno

«Troppe strade a Quercioli e Rinchiostra»

«Troppe strade a Quercioli e Rinchiostra»

Un gruppo di cittadini parla di “viabilità invasiva” e chiede lo stop del Regolamento urbanistico

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MASSA. Non ci stanno, gli abitanti di Quercioli e della Rinchiostra allo “sconvolgimento” dei loro quartieri previsto dal Regolamento urbanistico. E continuano a “fare le pulci” alla pianificazione del Comune. »La grande strada con rotatorie che dalla strettissima via dell'Acqua andrebbe al viale della Repubblica tagliando campi ed abbattendo abitazioni a chiaro ed esclusivo servizio di nuovi nuclei' abitativi che snaturerebbero il rione – sostiene un gruppo di cittadini della zona – non è l'unico pericolo che si profila per la qualità della vita e l'ambiente dei Quercioli».

C'è infatti un'altra arteria di nuova esecuzione che partirebbe da via Donne Partigiane, «ove si propone di estendere, ancora, i Poggi con un altro palazzo di6 piani passando in mezzo a terreni privati, abbattendo un muro storico della villa Rinchiostra,, proseguendo poi in mezzo al cortile delle case popolari per andare a sfociare in via Donne Partigiane».

Una viabilità definita invasiva, «di cui nessuno finora aveva sentito il bisogno , ma che risulta però molto utile a servizio delle varie Aree di Riorganizzazione Urbanistica, in particolare a quella a fianco della Rinchiostra ove ora c'è una zona sportiva di proprietà privata e dove sono previsti nuovi insediamenti (24 unità immobiliari ) di tre piani da realizzare, secondo una perequazione urbanistica assai discutibile, laddove ora gli edifici contigui sono solo di due piani».

La realizzazione della strada, inoltre, sempre secondo i cittadini, «metterebbe la parola fine, all’aspettativa dei cittadini, di poter usufruire del parco della Rinchiostra, dotandolo d'idonea area verde, intorno ad una villa d'indubbio valore storico-artistico».

Gli abitanti invitano dunque il sindaco a visitare la zona dove «potrà valutare anche quanto guadagnerà la collettività e l'ambiente a veder realizzato un altro parcheggio a mare del parcheggio esistente, abbattendo un uliveto, allorché tale parcheggio poteva essere realizzato molto più facilmente e logicamente lungo la strada esistente senza toccare un albero ma allargando quello già ubicato a margine della scuola elementare».

Insomma, è la conclusione, per questi residenti le previsione urbanistiche per la zona dei Quercioli, della Rinchiostra e dei Poggi devono essere del tutto riviste.

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