Sicurezza
Arriva il nuovo ospedale ma le Case della salute no
MASSA. «Come era facilmente prevedibile a poco più di due mesi dalla partenza del Nuovo Ospedale Apuano stanno venendo al pettine tutti i nodi che la mancanza, o quanto meno la carenza, di un...
MASSA. «Come era facilmente prevedibile a poco più di due mesi dalla partenza del Nuovo Ospedale Apuano stanno venendo al pettine tutti i nodi che la mancanza, o quanto meno la carenza, di un complessivo "progetto salute" si sta portando dietro da quando si è cominciato a parlare di Noa». A sostenerlo è il circolo Rosa Park di Sel che, con un intervento di Donatella Gavarini torna sui ritardi nella riorganizzazione della sanità territoriale.
«L'ospedale di via Mattei – scrive Gavarini – è un presidio sanitario riservato alle acuzie, quindi con un ridotto numero di posti letto che per funzionare necessita di tutta una serie di strutture socio-sanitarie territoriali (case della salute, distretti, assistenza domiciliare) capaci di ridurre al minimo necessario, alle sole acuzie per intenderci, il ricorso al ricovero ospedaliero. Ad oggi ben poco, di ciò è stato posto in essere. La casa della salute di Massa (presso l'ex Distretto di via Bassa Tambura) non dà notizie del suo stato, non si hanno notizie della seconda prevista a Massa, così come di quella "promessa" a Marina di Massa» .
Intanto, prosegue Sel, «l'Asl a fronte di un allarme lanciato dal consigliere comunale Casotti (sulla base di un documento ufficiale della direzione aziendale) ha smentito, pare, sé stessa, affermando che il trasferimento del Pronto Soccorso dall'ospedale di Massa al Noa avverrà tra il 30 settembre e il 10 ottobre e non già come paventato nel tempo di un mese. A fronte di tutto questo e di altre criticità (tra queste l'inadeguatezza della sala di attesa del Pronto Soccorso destinato ad accogliere anche l'utenza della vicina Carrara), c'è da prendere atto della mancanza di un progetto dell'attività socio-sanitaria domiciliare».
Sel, infine, rileva che Comuni, Ctt, Asl non hanno ancora affrontato «in modo adeguato» la questione dell'accesso al nuovo ospedale per tutti coloro che utilizzano il trasporto pubblico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
