Il Tirreno

«Vaccinate tutti i bimbi prima della scuola»

«Vaccinate tutti i bimbi prima della scuola»

L’appello dell’Asl: i genitori più titubanti si convincano e prendano contatto con gli ambulatori

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MASSA. Il vaccino antimeningococco C esiste e viene somministrato dal 2005. Il bimbo viene vaccinato intorno al quindicesimo mese, comunque prima dei 24, con un richiamo poi tra i 12 e i 14 anni. Un vaccino, quello somministrato, che copre non solo dal ceppo C, ma anche dai ceppi A, W ed Y.

Chi ha meno di 11 anni (nato dal 2005 in poi) è stato o dovrebbe essere stato vaccinato. Il sistema del richiamo ha, inoltre, consentito di vaccinare anche chi è nato prima del 2005. Ma ci sono mamme e papà che del vaccino non si fidano: non tutta la popolazione infantile, quindi è coperta. Anche se molti genitori, dopo i 31 casi in Toscana, sono corsi ai ripari e hanno optato per la vaccinazione.

È a chi non lo ha ancora fatto che si rivolge la dottoressa Giuseppina Ghiselli, direttore della unità operativa di igiene pubblica, invitandoli a prendere contatto con gli ambulatori e a vaccinare i piccoli. Soprattutto ora che, con la riapertura delle scuole, le occasioni e i rischi di contagio aumentano. Una scelta - ricorda l’Asl - a tutela della salute dei piccoli e della collettività e a costo zero (fino ai 45 anni il vaccino è gratuito). Appello che la dottoressa Ghiselli aveva fatto anche nei mesi scorsi dopo il caso di meningite in città: «Mandate pure i piccoli all’asilo - aveva rassicurato le famiglie - ma vaccinateli per garantire loro la copertura». E comunque per evitare paure e allarmi ingiustificati. Invito alla calma, invece, per chi il vaccino lo ha già fatto e adesso deve fare il richiamo: «Se non ci sono urgenze particolari, possono attendere l’appuntamento già fissato».

Prosegue contemporaneamente la campagna di prevenzione dal meningoccco C, campagna dagli esiti positivi nella nostra Asl:«I dati sugli accessi sono in fase di elaborazione, posso però dire che chi ci ha contattato e ha preso l’appuntamento, non ha fatto marcia indietro e si è presentato all’ambulatorio per sottoporsi alla vaccinazione. Abbiamo ampliato giorni e ore di aperture per far fronte alle richieste».

Anche ieri mattina, l’ambulatorio del distretto di via Bassa Tambura, è al lavoro per somministrare l’antimeningococco C. E le richieste continuano ad aumentare.

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