La manifestazione
Testa a testa sul mercato in centro
Continua lo scontro tra favorevoli e contrario. Lotto: ora basta fughe in avanti
MASSA. Claudio Lotto, presidente di Confimprese, il suo no allo spostamento del mercato lo ha ribadito in tutte le salse. Torna a farlo ancora una volta, dopo le dichiarazioni di Amedeo Guadagnucci, ambulante e presidente del circolo Pd di Marina. Lotto, a cui si associa
Domenico Baldini, presidente degli ambulanti per Confimprese, non le manda a dire: «Non capiamo come mai - scrive - il segretario del circolo Pd di Marina si occupi del mercato di Massa senza dare uno sguardo al litorale e ai suoi problemi, dallo stesso mercato del venerdì all’erosione e alla viabilità. Ci viene in mente, senza voler essere polemici, un detto “Cicero pro domo sua”. La posizione di Guadagnucci - Lotto e Baldini traducono il latinismo - è a titolo personale o l’ambulante parla in nome di un’associazione di categoria? Sarebbe importante appurarlo.
Poi l’analisi si fa più tecnica: «Se l’assegnazione dei posti non influisce sulla redditività aziendale, come afferma il Guadagnucci (e il riferimento è ai banchi all’ex Intendenza ndr), e non ci sono problemi per il gli alimentaristi, allora - è la provocazione di Confimprese - perché lo stesso Guadagnucci non dà il buon esempio rinunciando alla sua anzianità di licenza per collocarsi all’interno dell’ex Intendenza di Finanza. Questo - proseguono Lotto e Baldini - significherebbe sostenere pienamente e con i fatti le affermazioni enunciate. Al di la di tutto - è la conclusione - servirebbe una maggiore unità tra gli operatori e non fughe in avanti che portano poco lontano e danneggiano tutta la categoria, indipendentemente dalle sigle di appartenenza».
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