Il Tirreno

«Se la città è bella e pulita si lavora di più»

«Se la città è bella e pulita si lavora di più»

Laura Donati: ripartiamo dal decoro urbano e rilanciamo la app per la sosta sul telefonino

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CARRARA. Il rilancio del centro storico? Passa anche attraverso il decoro urbano e il progetto (per ora rimasto nel cassetto) di una app sul telefonino per la sosta. Ma intanto un passo avanti è stato fatto: i bar e i locali hanno cominciato ad aprire di più.

L’analisi è di Laura Donati. Per via Roma, e per la città di Carrara, la gioielleria Donati è una istituzione: aperta da cinquant’anni, gestita dal padre Vittorio e dalla figlia Laura con la stessa passione di allora. E da questo osservatorio particolare l’estate carrarese, almeno per quel che riguarda via Roma fa segnare degli aspetti positivi rispetto alle precedenti stagioni.

«È il primo anno che i bar rispondono al richiamo che i commercianti e gli operatori da tempo rivolgono ai pubblici esercizi: quello di tenere le serrande aperte. Quest’anno è accaduto e la strada ne ha giocato davvero tantissimo».

Certo se il corso pedonale per eccellenza di Carrara ha avuto una bella spinta con l’apertura domenicale e serale dei bar, per Laura Donati i problemi della città sono tutt’altro che risolti.

«Manca ancora la pianificazione degli eventi - spiega - e questo nella stagione carrarese si è risentito. E, in realtà ci vorrebbe anche un po’ più di coesione fra i commercianti perché questa è davvero la molla per migliorare la città. Certo anche l’amministrazione deve fare la propria parte e devo dire che la nomina al commercio dell’assessore Riccardo Coppola mi fa davvero ben sperare. Confido nel suo lavoro perché lo stimo moltissimo come persona e sono sicura che, con la collaborazione di tutti, non si potrà che fare meglio».

E Laura Donati spera che, con il nuovo assessore, si possa rispolverare un progetto rimasto nel cassetto: quello della app nel telefonino per il parcheggio in centro. Un progetto presentato tre anni fa: l'applicazione per smartphone Android e Apple “Tap&Park” che sfrutta la georeferenziazione e la tecnologia gps per facilitare l'utente nel pagamento e nella gestione della sosta. Una sorta di «borsellino elettronico» si può facilmente ricaricare con la carta di credito e che avrebbe consentito pure un risparmio perché il conteggio della sosta sarebbe stato effettivo.

«Che fine ha fatto quel progetto? - chiede Laura Donati - E, soprattutto, si potrebbe ancora recuperare? Questo consentirebbe di rendere molto più agevole il problema del parcheggio che purtroppo funziona da deterrente per chi viene in città visto che sia a Marina di Carrara che ad Avenza non c’è la sosta a pagamento. Con il sistema della app sul telefonino la gestione del parcheggio sarebbe molto più semplice». Insomma un piccolo aiutino per la sosta, un occhio più attento per il decoro urbano: «perchè - dice Laura - una città tenuta bene invoglia tutti a lavorare meglio» e una sinergia sempre più forte fra i commercianti. Il rilancio di Carrara passa da qui.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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