Finanza
Poste ancora chiuse, nonostante il Tar
Ieri saracinesche abbassate negli uffici di Caprigliola e Serricciolo, il sindaco: «Vergognoso»
AULLA. Brutta sorpresa ieri mattina per gli abitanti delle frazioni aullesi di Caprigliola e Serricciolo. Infatti, nonostante il Tribunale Amministrativo Regionale si sia espresso contro chiusure e ridimensionamenti degli uffici postali nei primi ricorsi discussi dei Comuni toscani interessati, ieri mattina gli uffici postali delle due frazioni aullesi sono rimasti desolatamente chiusi, con comprensibile disappunto dei cittadini. Infatti, le chiusure e i ridimensionamenti erano stati decretati per lunedì 7 settembre e, il disappunto è anche del sindaco di Aulla, Silvia Magnani, la quale definisce “vergognoso” il comportamento di Poste Italiane spa.
Evidentemente L’azienda, visto che la maggior parte dei ricorsi non sono stati ancora discussi, ha deciso, comunque, di applicare i tagli nei Comuni i cui ricorsi devono essere ancora vagliati dal Tar, anche se appare scontato che anche gli altri ricorsi vengano accolti. «Rimane il fatto che ora – aggiunge il primo cittadino aullese – saremo costretti, attraverso l'avvocato Gabriele Melani, che tutela i Comuni toscani interessati, a richiedere al Tar di emettere un provvedimento cautelare che imponga a Poste di riaprire gli uffici postali chiusi senza motivazione».
Ci sono altri tre uffici postali in Lunigiana per i quali era stata decretata la serrata da parte di Poste Italiane spa: quelli di Vinca di Fivizzano, di Montedivalli di Podenzana e di Filetto di Villafranca. Invece, per gli uffici postali dei Comuni di Comano e Zeri erano previsti soltanto ridimensionamenti di orario, ma quello di Zeri è già salvo, visto che uno dei primi ricorsi discussi era proprio del Comune di Zeri. Tornando agli uffici postali di Caprigliola e Serricciolo, può essere utile ribadire che il ridimensionamento degli uffici postali, tra cui la chiusura dell'ufficio postale sito nella frazione di Rometta di Fivizzano, ha comportato l'aumento di utenti nell'ufficio postale di Serricciolo, che serve già oltre mille e 200 abitanti, mentre l'ufficio postale di Caprigliola, aperto soltanto due giorni la settimana, ha un bacino di utenza di oltre 800 abitanti, per la maggior parte anziani.(g.u.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
