Il Tirreno

IL PUNTO

Caccia ai porcini per gli esperti sarà una stagione boom

FIVIZZANO. La caccia ai funghi richiama ogni anno migliaia di appassionati nei boschi di tutta la Lunigiana. Aumentando, inevitabilmente il rischio di incidenti. E questa si annuncia, lo prevedono i...

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FIVIZZANO. La caccia ai funghi richiama ogni anno migliaia di appassionati nei boschi di tutta la Lunigiana. Aumentando, inevitabilmente il rischio di incidenti. E questa si annuncia, lo prevedono i fungaioli più esperti, una stagione ricchissima.

Al passo del Lagastrello, intanto, è ripartita, come da tradizione, la ricerca del profumatissimo porcino delle terre alte. Sono tantissimi i fungaioli che hanno invaso pacificamente le alte valli dell'Enza del Cedra e del Taverone nello scorso fine settimana, per il gusto la gioia e la soddisfazione di portarsi a casa un ricco bottino di miceti. Non tutti sono stati soddisfatti, però i primi porcini sono nati e i più fortunati se li sono pure mangiati.

Non è ancora vero boom ma poco ci manca, l'ingrediente principale per la buona riuscita della crescita dei funghi è l'acqua, elemento indispensabile, che dovrebbe cadere nei prossimi giorni perchè finora è caduta meno acqua del previsto e soprattutto la pioggia è stata seguita da qualche ora di vento intenso che è il nemico numero uno per la crescita dei funghi. Ma la stagione dovrebbe essere una delle migliori, secondo gli esperti fungaioli che conoscono la montagna.

Nell’attesa del boom, tanta gente sale comunque al Lagastrello e nei boschi del del crinale alla ricerca di refrigerio, di aria buona, acqua pura ed anche, perché no, di un po' di funghi! Pochi, per ora, ma buoni e profumatissimi.

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