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Movida “pulita” sì, grazie: la sfida vinta dal Moor

Movida “pulita” sì, grazie: la sfida vinta dal Moor

Nel locale sul fiume Magra gli apericena più gettonati dell’estate: poco alcol e bella musica la ricetta dei 3 soci

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FIUMARETTA. Movida “pulita”. Sì grazie. La sfida di un divertimento senza sballo è possibile e si è realizzata, con successo, sulla riva del fiume Magra, nel ristorante Moor che è diventato, con la nuova gestione, il putno di riferimento per tantissimi giovani.

Migliaia di ragazzi ogni giovedi sera hanno letteralmente preso d'assalto il Moor di Fiumaretta per l'ormai famoso apericena capace di attirare gli aficionados della movida da Massa, Carrara, Sarzana e La Spezia. Vincendo una scommessa decisamente non facile alla vigilia e passando addirittura alla ribalta dei media nazionali tra i quali Studio Aperto che alcune settimane fa con le sue telecamere si è introdotto nella splendida location in riva al fiume Magra. Scommessa vinta principalmente per i tre giovani soci a cominciare da Vittorio Ulivelli, vero e proprio “totem” del Moor.

Quasi una lezione di geografia. Da Marina di Carrara a Fiumaretta il tragitto per lui è breve se non fosse che Vittorio, nonostante la giovane età ha girato il mondo facendosi le ossa anche fuori dall'Italia fino ad arrivare, dopo la gestione di vari locali a Camaiore e Viareggio, in riva al Magra dove ha trovato due compagni di viaggio , uno di Aulla, Michele Lagomarsini e l'altro addirittura dalla Danimarca , Art Dollinar con i quali è stato subito feeling.

Assieme ai tre una squadra di collaboratori giovani ed intraprendenti e da qui l'idea di cercare di trasformare, riuscendovi in pieno, il giovedi sera estivo. Sì è rivelata vincente la collaborazione con Mirko Curci del Bar Garibaldi di Sarzana e con Emiliano Tonarelli dell'Anteprima Caffè sempre a Sarzana.

Divertimento, musica, drinks, belle ragazze, fotografie, ma tutto senza il minimo eccesso e mai un problema dal punto di vista del cosiddetto sballo, argomento purtroppo tornato alla ribalta proprio in questi ultimi mesi dalla riviera romagnola. Una preparatissima squadra di addetti alla sicurezza ha infatti controllato senza mai un intoppo l'incolumita' di migliaia di giovani e tutto si è svolto nella massima tranquillità.

Proprio questo ultimo argomento è stata la carta vincente da parte del locale tanto da far arrivare, come gia' detto, le telecamere di Studio Aperto proprio nel momento che l'opinione pubblica di poneva domande da quanto successo a Rimini.

«Non possiamo che essere contenti - dichiara Vittorio Ulivelli- un successo davvero oltre le più rosee previsioni. Francamente non pensavo che arrivassero addirittura le telecamere di Italia Uno e ci intervistassero ma questo è il frutto del lavoro e dell'organizzazione da parte di una squadra affiatata. Ognuno ha i suoi ruoli definiti che rispetta con grande professionalità. Sono particolarmente contento perche' in ogni serata tutto è filato liscio senza problemi, merito anche e soprattutto dell'educazione da parte di tutti i partecipanti agli eventi. Contento che il Moor abbia potuto dare un'immagine pulita di divertimento senza eccessi. Questo è quello che più conta, non solo qui ma dappertutto. Colgo l'occasione - conclude Vittorio Ulivelli - per ringraziare la famiglia Cacciatori , propietaria di questa fantastica location ed il Comune che ci ha sempre appoggiato nelle nostre iniziative».

Per Vittorio e lo staff adesso riprende l'attività del ristorante ma il pensiero per molti è già rivolto all'apericena dell'estate 2016.

(n.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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