Sicurezza
Nuove aule al polo scolastico di Bagnone
Ne saranno realizzate 12 grazie a un finanziamento di 1,8 milioni. A novembre il via ai lavori
BAGNONE. Il completamento del polo scolastico dove sono collocate le scuole materne e d’obbligo a Bagnone non è il solo cantiere d’edilizia aperto. Per quanto concerne l’area in questione, il suo totale allestimento sarà sugellato dalla palestra che fornirà anche un luogo per le attività ginniche dell’istituto, mentre per il futuro si sta concludendo l’iter che condurrà, in diverse tranche di lavoro, l’edificazione del nuovo alberghiero.
Il primo lotto, dal quale nasceranno 12 nuove classi, partirà entro novembre con un importo di spesa di circa 1,8 milioni di euro. Da questi primi lavori nascerà il complesso che supporterà la formazione didattica degli studenti, con i laboratori che rimarranno collocati nella posizione attuale. La seconda parte dei lavori interverrà proprio su questi locali, assolutamente essenziali per mettere in pratica quanto imparato teoricamente nelle classi, con un importo di spesa approssimativamente uguale, attestandosi a 1,85 milioni di euro. Il complesso sarà totalmente realizzato nel 2017.
Rimane ancora in stand-by, andrà in gara più avanti, la realizzazione delle aule pratiche per il professionale, che occuperanno gli spazi dell’attuale autorimessa comunale, in prossimità della sede scolastica.
In attesa di queste nuove strutture che potenzieranno il complesso, si registrano dati molto confortanti che attestano l’attesa da parte di studenti e famiglie del nuovo Alberghiero, per quanto riguarda le iscrizioni. Saranno tre le nuove prime per l’Alberghiero, su un totale di 291 alunni ripartiti in 17 classi. Positivi anche quelli che arrivano dalle iscrizioni al professionale che raggiunge, contando tutte le sedi, 453 frequentanti, più della metà nel corpo principale.
Il primo cittadino Carletto Marconi prende nota dalle aspettattive che si stanno manifestando intorno al nuovo plesso scolastico, di cui ritiene necessaria la presenza sul territorio in quanto «proseguono nell’intento di creare figure professionali che ci aiutino nello sviluppare il turismo enogastronomico da noi auspicato. Ora occorre trovare una diversa collocazione all’Agrario per proseguire in questo percorso di formazione, istruendo i ragazzi che potranno valorizzare i prodotti del territorio. La classe politica, senza distinzioni tra colori o campanilismi, deve preoccuparsi di questa struttura e del suo inserimento nel territorio».
Cristiano Borghini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
