Il dolore
Utili per oltre 7 milioni per la Franchi
Il colosso dello statuario socio dei Bin Laden nella Marmi Carrara realizza un milione in più rispetto all’anno precedente
CARRARA. Un bilancio da record per la Franchi Umberto Marmi (dei fratelli Alberto e Bernarda) che ha chiuso il 2013 con un utile di più di sette milioni e mezzo di euro. Il bilancio si chiude con un utile di oltre 7 milioni di euro: 7.720.593 dopo avere scontato imposte per circa tre milioni. L’esercizio 2013 si chiudeva con un utile, al netto delle imposte, di 6.763.740.
Rispetto all’esercizio precedente il fatturato conseguito con l’attività dicommercio e lavorazione dei materiali lapidei - questo viene messo nero su bianco nella relazione che accompagna il bilancio - è aumentato di € 1.616.649, corrispondente ad un incremento di circa il 5,44%. La differenza tra valore e costo della produzione èstata pari ad oltre 9 milioni, 9.381.296, contro i € 9.605.975 dell’esercizio 2013. Un bilancio dai grandi numeri per uno dei soci (insieme a Andrea Rossi del Fiorino) del gruppo Bin Laden nella Marmi Carrara. Il gruppo Bin Laden è entrato al 50% nella Marmi Carrara lo scorso luglio. È passata di mano la totale proprietà della Società "Erton", che è titolare del 50 per cento della Società "Marmi Carrara", cui fa capo la metà della Società "Sam", titolare di circa un terzo delle cave di marmo bianco di Carrara. Le famiglie Gaspari, Piacentini, Tonini e Volterrani ne hanno infatti trasferito la proprietà alla Società "CPC Marble & Granite Ltd", con sede in Cipro, che appartiene al gruppo arabo di proprietà della famiglia Bin Laden, il quale è, per fatturato, il terzo gruppo al mondo nel settore delle costruzioni e opera già da anni nel settore del marmi. Tornando al bilancio della Franchi l’area finanziaria del conto economico - si legge sempre nella relazione - presenta un saldo positivo di 1.423.819 oltre il doppio rispetto ai 569.955 dell’esercizio 2013.Nell’esercizio 2014 è stata acquistata la proprietà di un compendio immobiliare a Massa (261.224 euro) sono state effettuate opere di ristrutturazione e migliorie agli immobili di proprietà (€ 488.233), sono stati acquistati beni strumentali all’attività diversi dagli immobili per complessivi 492.846 euro.Sempre nel corso dell’esercizio 2014 - si legge nella relazione che accompagna il bilancio - è stata acquistata una quota del 25% delcapitale sociale della “Marmi Pregiati Carrara S.r.l. L’area finanziaria del conto economico - è messo neo su bianco nel bilancio - riporta, come il precedente esercizio, alla voce “Proventi da partecipazioni in imprese collegate” i dividendi che le società collegate hanno deliberato e distribuito nel corso dell’esercizio: “Marmi Carrara S.r.l.” per 750.000 euro e “Fiomar” per 192.335. euro.
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