Sicurezza
Unione, scontro sulle deleghe
Il sindaco Silvia Magnani le rifiuta: «Non c’è stata una equa distribuzione»
AULLA. L'altro giorno il neo presidente dell'Unione di Comuni montana della Lunigiana, Riccardo Ballerini, ha assegnato le deleghe ai sindaci ed è già scoppiato il primo caso politico all'interno dell'ente comprensoriale, con il Comune più importante che si è chiamato fuori.
Infatti, il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, ha rifiutato le deleghe ad essa conferite (diritto alla salute e abbattimento barriere architettoniche), motivando così la propria decisione: «Ho rifiutato le deleghe perché non c'è stata una loro equa redistribuzione all'interno della giunta dell'Unione, con un eccessivo sbilanciamento di quelle più importanti a favore del Partito Democratico».
Una dichiarazione netta e che fa ben capire quale sia ancora il livello dello scontro fra il primo cittadino socialista di Aulla e il PD, come noto all'opposizione nel consiglio comunale aullese e che fu cacciato dalla guida del Comune di Aulla nell'ottobre 2013, quando era sindaco Roberto Simoncini, proprio grazie ai voti della compagine socialista nel consiglio comunale di allora.
E già si scatena chi mastica pane e politica nell'interpretare la mossa di Ballerini, la cui area politica di riferimento è il centro – destra, il quale avrebbe dato le deleghe più importanti ai sindaci del PD per garantirsi i loro voti in sede di assemblea dell'Unione di Comuni.
Ballerini stesso è lapidario quando gli chiediamo se intenda fare qualcosa a seguito della decisione del sindaco di Aulla: «Non intendo fare proprio nulla, ne prendo semplicemente atto».
Ecco le altre deleghe assegnate da Ballerini: al sindaco di Bagnone, Carletto Marconi (PD), forestazione, edilizia pubblica, Aib e catasto dei boschi percorsi dal fuoco; al sindaco di Comano, Cesare Leri (PD), Protezione Civile, personale e programmazione fondi europei; al sindaco di Filattiera, Annalisa Folloni, trasporto pubblico locale, edilizia scolastica e tributi; al sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi (PD), gestione rapporti con le Unioni di Comuni per progetto aree interne, ambiente e Valutazione di Impatto Ambientale; al sindaco di Fosdinovo, Camilla Bianchi (PD), istruzione, cultura, turismo, servizio integrato raccolta rifiuti e risorse idriche; al sindaco di Licciana Nardi, Enzo Manenti (PD), agricoltura e gestione rapporti con il Consorzio di bonifica; al sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa (PD), governo del territorio, pubblica illuminazione e urbanistica; al sindaco di Podenzana, Riccardo Varese (riconfermato vice presidente), impianti irrigui, viabilità e canile comprensoriale; al sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, funzioni associate; al sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi, difesa del suolo e vincolo idrogeologico; al sindaco di Zeri, Egidio Pedrini, attività produttive. Infine, alla diretta competenza del presidente Ballerini le seguenti deleghe: finanze, bilancio e struttura unica di Polizia Municipale.
Gianluca Uberti
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