Finanza
«Non ho mai chiuso e ho vinto la sfida»
Cristina Bencivinni del bar Crema: è vero la Marble weeks è stata sotto tono ma noi abbiamo tenuto aperto sempre lo stesso, la città ha risposto
CARRARA. «Non abbiamo fatto un giorno di riposo: e abbiamo rischiato con un banco, ogni giorno pieno di paste, anche in quelli che sembravano periodi più fiacchi. E alla fine il nostro bilancio dell’estate a Carrara è positivo».
Parla un’altra delle operatrici storiche del commercio carrarese, Cristina Bencivinni del bar Crema. Un locale completamente rinnovato (questa la prima sfida vinta) che Cristina gestsice insieme al fratello Franco e alla figlia Aurora, nella centralissima via Roma.
Cristina dice la sua e tasta il polso al commercio in città. Mettendo sul piatto le luci e le ombre: a partire dalla Marble weeks.
«È vero la Marble weeks non è stata come gli altri anni, e ha portato anche meno gente in centro ma il movimento c’è stato - ammette Cristina - ma noi abbiamo lavorato bene lo stesso. Questa estate è partita un po’ più in sordina dell anno scorso però è stata piu continuativa. Abbiamo lavorato tutti i giorni e a tutte le ore sia la mattina che all’ora di pranzo e il dopocena ».
E l’estate 2015 per il bar Crema è stata quella delle aperture domenicali.
«Una scommessa che si è dimostrata vincente - afferma la Bencivinni - la domenica mattina lavoriamo come un giorno normale».
Insomma le aperture straordinarie, quelle per cui in passato si era spaccato il commercio cittadino, per il locale di via Roma è stata la chiave di volta per il successo.
«Siamo in tre al bar e fra caffè, paste,gratta e vinci schedine, biglietti delle corriere focacce e aperitivi , insomma un po’di tutto ed un’offerta il più variegata possibuile, abbiamo una media di incasso costante che ci farà confermare di tenere aperto come avevamo preventivato 365 giorni l’ anno».
Nessun turno di riposo al Crema e tanta voglia di rimboccarsi le maniche. «Il fatto è che noi abbiamo lavorato sempre, ogni giorno che abbiamo aperto la porta - afferma Cristina - è ovvio che bisogna rischiare, riempire il banco di paste ed invogliare i clienti ad entrare e dare un servizio efficente e gradevole». Il bar Crema non si è fermato nemmeno di fronte alle polemiche: «Tutti i venerdi offrivamo pesce fresco con street food ed avevamo un programma per il sabato che variava ogni settimana che passava dalla pole dance alla danza, fino alla zumba - continua - insomma si mangiava si ballava. Abbiamo lanciato le serate carrarine, per fare da contraltare e offrire qualcosa di diverso a chi non aveva voglia, o la possibilità di andare sul mare: il giorno di ferragosto abbiamo servito 40 grigliate di carne ».
«L’unico problema è stata dettato dal gran caldo - prosegue - infatti questa estate per colpa del caldo incredibile il pomeriggio della domenica alle 14 chiudevamo ,complice anche l’apertura della nuova gelateria in via Roma, la Cremeria che giustamente con quel clima la faceva da padrone». «Comunque - conclude Cristina - non abbiamo giorno di riposo ed anche quest’anno garantiremo l’ apertura serale fino a tardi per tutte le festività compreso vigilia di Natale e Capodanno . Fino a che Carrara risponde così noi ci siamo e daremo il massimo con tutte le nostre energie e stiamo già pensando di allargarci, ma questo è ancora tutto da valutare». Infine un ringraziamento: «all’ amministrazione pubblica che lavora sodo per essere d’aiuto al commercio che produce ».(a.v.)
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