Il dolore
Dimessa dal Pronto soccorso, peggiora e ci torna dopo 2 giorni
MASSA. È andata a farsi visitare al Pronto soccorso per un gonfiore all’orecchio, causato molto probabilmente da una puntura dìinesetto. Lunedì mattina, intorno alle 8, l’hanno mandata via...
MASSA. È andata a farsi visitare al Pronto soccorso per un gonfiore all’orecchio, causato molto probabilmente da una puntura dìinesetto. Lunedì mattina, intorno alle 8, l’hanno mandata via prescrivendole degli impacchi di amuchina, Mercoled’ è ritornata all’ospedale perchè alla sessantuenne protagonista di questa disavventura, si era gonfiata tutta la faccia. Tanto che, questa volta, le sono state fatte le flebo e somministrato il cortisone.
A raccontare la vicenda, non senza amarezza, è il marito della signora, Dario Lazzoni.
«Mia moglie si è svegliata già da domenica con un gonfiore allporecchio che è andato via via aumentando. Tanto che lunedì abbaimo deciso di andare al protno soccorso: il medico non l’ha neppure guardata negli occhi e le ha prescritto gli impacchi di amuchina».
Ma le cose sono peggiorate.
«Martedì ha cominciato a gonfiarsi sempre di più, anche nel volto - racconta il marito - non riusciva nemmeno a tenere aperto l’occhio. E così mercoledì intorno alle 6 del mattino siamo tornati al Pronto soccorso: questa volta le hanno immediatamente attaccato la flebo e hanno detto: è andata bene. facendo intendere che la cosa avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi».
«Sono rimasto colpito e amareggiato da questo fatto - conclude Lazzoni - per fortuna mia moglie ora sta cominciando a migliorare ma, mi chiedo, perchè la prima volta il medico non lpha visitata come si deve? Perchè abbiamo dovuto tornare in reparto dopo ore e ore di sofferenza prima di avere le cure necessarie?»
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