Gioco
Turismo, il mordi e fuggi salvagente della Lunigiana
Federica Fumanti presidente Confesercenti fa il punto sulla stagione estiva: i tanti ma brevi periodi di villeggiatura incidono poco sulle strutture ricettive
Quando si volta il calendario e appare la scritta “settembre” è il segno che ormai siamo agli ultimi scampolo d’estate. Ed è quindi il momento in cui si può cominciare a fare un’analisi di quanto accaduto nella bella stagione. E così con il prezioso ausilio di Federica Fumanti, presidente dell’Area Lunigiana della Confesercenti, proviamo a tracciare un quadro di come si è evoluta la situazione dell’economica ed il commercio lunigianese (con un occhio speciale verso Pontremoli) durante questa torrida estate.
Una fotografia della situazione, come spesso accade, che presenta aspetti positivi ma anche criticità strutturali. “sicuramente – dice Federica Fumanti – da un punto di vista del movimento turistico e commerciale è stata un’estate assolutamente positiva».
Ma la positività dei numeri e del flusso presenta però un’altra faccia della moneta decisamente meno favorevole «troppo spesso nella nostra realtà – evidenzia Fumanti – c’è un turismo “mordi e fuggi”. In tanti si fermano solo pochi giorni se non addirittura una sola notte. Quindi tanti passaggi sì, ma non una presenza che possa influire in maniera significativa per le strutture ricettive e commerciali».
Un dato che andrebbe “combattuto”, sostiene Federica Fumanti, con un impegno strutturale fatto di informazione e di servizi. Una “cabina” che possa organizzare, concertare e rendere fruibile le tante attrattive che offre la Lunigiana. «Purtroppo si sentono grandi proclami a cui seguono poche azione concrete. Eppure le potenzialità sono tante. Basti pensare, oltre alla bellezza della nostra terra in sé, al fatto che potrebbe rappresentare per tanti turisti un punto strategico tra il mare (con le cinque terre a pochi chilometri), la montagna e le città d’arte della Toscana. È questo che va pubblicizzato facendo squadra attorno a questo progetto».
Aumentando poi la potenza del nostro microscopio proviamo anche a dare un’occhiata più ravvicinata a quanto accaduto in questi mesi nella “Città del Libro” “senza dubbio Pontremoli – evidenzia la presidente Fumanti - è ormai storicamente una città che d’estate vive il suo fulgore turistico e commerciale».
Merito del turismo (e i tanti stranieri arrivati durante l’estate ne sono stati un indubbio segnale), con gli agriturismi spesso pieni ma anche dei tanti pontremolesi che lavorano fuori ma che mantengono stretto il legame con la propria terra d’origine spesso conservando anche la casa «un movimento che crea movimento commerciale» sottolinea Fumanti. Ed evidenzia come l’iniziativa di Medievalis «rappresenti il simbolo di come si possa pubblicizzare e valorizzare la Lunigiana».
Un’estate positiva che risolleva un movimento commerciale asfittico, durante il periodo invernale, all’ombra del Campanone «sperando – conclude Federica Fumanti – che da questa estate si possa prendere slancio per ridare forza al settore commerciale lunigianese».
Riccardo Sordi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
